Genny ‘a carogna e la lite con Lavezzi in discoteca: “Gli dissi che per un calciatore non andava bene”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2019 12:48 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2019 13:49
Genny 'a carogna e la lite con il Pocho Lavezzi in discoteca: "Gli dissi che per un calciatore non andava bene"

Genny a Carogna in una foto d’archivio Ansa

ROMA – Ha raccontato di una lite in discoteca con Ezequiel Lavezzi, all’epoca attaccante del Napoli, perché “da vero tifoso non vedevo di buon occhio il fatto che i calciatori frequentassero un posto come quello, dove giravano droghe”. L’Ansa riporta le parole che Gennaro De Tommaso, più noto come Genny ‘a carogna, avrebbe riferito al pm della Dda Francesco De Falco. Le parole, scrive l’Ansa, sono state depositate agli atti del processo di appello a Napoli dopo la condanna in primo grado dell’ex capo ultras napoletano per traffico di droga a 18 anni di carcere.

Diversi organi di informazione (tra cui il Mattino e la Gazzetta dello Sport) pubblicano vari stralci del verbale. De Tommaso divenne celebre per essere stato ripreso dalle telecamere nello stadio Olimpico la sera del 3 maggio 2014, mentre ‘calmava’ la curva azzurra dopo gli scontri in cui perse la vita a Roma il tifoso del Napoli Ciro Esposito.

Dopo la condanna per traffico di droga ha iniziato a collaborare con la Dda, facendo mettere a verbale anche storie di presunte pressioni della camorra verso il club partenopeo. Genny ‘a carogna riferisce anche di incontri con dirigenti della società e con lo stesso presidente de Laurentiis, tutte circostanze al momento prive di qualsiasi riscontro investigativo. Così come il “rimprovero” rivolto a Lavezzi, in seguito al quale De Tommaso sostiene di essersi recato nel centro sportivo del Napoli, a Castel Volturno, per chiarirsi con il calciatore: “Gli dissi: guarda che se l’ho fatto l’ho fatto per te. Quella discoteca è una discoteca che non ti appartiene. Gli feci capire la situazione e diventammo amici”. (Fonti Ansa, Il Mattino, la Gazzetta dello Sport).