Genoa, manette per dieci leader della curva rossoblu

Pubblicato il 21 Giugno 2012 9:36 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 18:01

La contestazione dei tifosi del Genoa (LaPresse)

GENOVA – Dieci ultrà del Genoa sono stati sottoposti oggi a misure cautelari in relazione alla partita Genoa-Siena del 22 aprile: per 7 di loro sono scattati gli arresti domiciliari, altri 3 hanno ricevuto l’obbligo di dimora. La Digos ha eseguito le misure su richiesta del pm Biagio Mazzeo che sta conducendo l’inchiesta relativa ai disordini della partita, quando i tifosi fecero sospendere la gara e imposero ai giocatori del Genoa di togliersi la maglia.

Ci sono anche Piermarco Pellizzari soprannominato ”Cobra” e Fabrizio Fileni detto ”Tombolone” tra gli ultrà genoani sottoposti agli arresti domiciliari per i disordini di Genoa-Siena. Gli agenti della Digos hanno notificato ai due capi-ultrà il provvedimento nelle loro abitazioni oggi all’alba. Furono loro – sostiene l’accusa – a chiedere ai giocatori di levarsi le maglie.

Per questo tra i reati contestati figura anche quello di violenza privata. Per i fatti di Genoa-Siena del 22 aprile sono complessivamente un centinaio i tifosi rossoblu’ iscritti nel registro degli indagati. I divieti di accedere a manifestazioni sportive (daspo) firmati dal Questore sono stati in tutto 120. Convocata un conferenza stampa in Questura a Genova per le 12.