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Genoa-Atalanta martedì 12 dicembre, vietata ai tifosi ospiti

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Genoa-Atalanta senza i tifosi ospiti sugli spalti (foto d’archivio Ansa)

GENOVA – Non ci saranno i tifosi dell’Atalanta a Genova domani sera 12 dicembre per il posticipo con il Genoa. Lo ha comunicato la Prefettura del capoluogo ligure prendendo atto dell’analisi del Comitato per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive dopo gli incidenti avvenuti per la gara di Europa League Atalanta-Lione e tenendo conto della delicatezza della sfida. Il Genoa ha già comunicato in tal senso che i “tagliandi acquistati per il settore ospiti antecedentemente alle recenti disposizioni entrate in vigore potranno essere rimborsati con effetto immediato presso le ricevitorie in cui son ostati comprati”.

Il Commissario della Lega Serie A Carlo Tavecchio, considerata l’allerta meteo arancione sulla città di Genova diramata per lunedì 11 dicembre, ha disposto il rinvio di 24 ore della partita Genoa-Atalanta. L’incontro, inizialmente programmato per lunedì 11 dicembre alle ore 19.00, si disputerà quindi il 12 dicembre alla stessa ora.

“Anche a nome del presidente Toti, che ho appena sentito telefonicamente, voglio ringraziare le due società del Genoa e dell’Atalanta oltre ovviamente alla Lega Calcio per l’alta sensibilità dimostrata, soprattutto perché hanno deciso autonomamente di rinviare la partita di 24 ore rispetto a una situazione particolare come quella ligure per le allerta meteo”. Lo ha detto l’assessore Giacomo Giampedrone commentando il rinvio della gara in programma domani alle 19 e rinviata per l’Allerta. “In allerta Arancione, infatti, l’incontro avrebbe potuto disputarsi come previsto inizialmente” ha detto l’assessore alla Protezione Civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone.

“È senz’altro un bel segnale che definirei storico – aggiunge l’assessore Giampedrone – di sempre maggiore sensibilità anche da parte del mondo dello sport in generale e del calcio in particolare. Questa decisione supporta il nostro lavoro sull’ educazione di Protezione civile, che stiamo provando a far crescere sul nostro territorio: con l’aiuto delle società sportive – conclude – può aumentare sempre di più anche in una città come Genova che tanto ha pagato nel passato in termini anche di vite umane”.

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