Genoa-Empoli 2-1 pagelle, Piatek e Kouamé gol e show

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 agosto 2018 23:34 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2018 23:35
Genoa-Empoli 2-1 pagelle, Piatek e Kouamé gol e show

Genoa-Empoli 2-1 pagelle, Piatek e Kouamé gol e show (Ansa)

GENOVA – L’emozione del silenzio assoluto durante il minuto di raccoglimento, poi quello di uno stadio intero muto per 43′ minuti per onorare le 43 vittime del crollo di ponte Morandi. E’ una sfida in un clima surreale quella che il Genoa vince battendo 2-1 l’Empoli grazie alle reti di Piatek e Kouamé, entrambi all’esordio in serie A [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Sfida che segna l’inizio del campionato del Genoa nella massima serie dopo il rinvio della prima giornata per la tragedia del ponte che avrebbe visto i rossoblù al Meazza contro il Milan. Fin dal prepartita l’emozione è palpabile con lo stadio in silenzio e persino lo speaker che annuncia le formazioni sottovoce. Genoa che scende in campo con una maglia speciale, listata a lutto e senza sponsor mentre il capitano, Mimmo Criscito, che sul Ponte Morandi è passato pochi minuti prima del crollo, tiene per mano il piccolo Cesare, figlio di una delle vittime, il tifosissimo genoano Andrea Cerulli.

Si gioca quindi anche per ripartire dopo quanto accaduto la vigilia di Ferragosto ma i giocatori in campo, in particolare quelli del Genoa risentono del clima. La gara è comunque piacevole ed è proprio il Genoa il primo a colpire con il polacco Piatek che al 6′ trasforma un cross basso e teso di Criscito dalla sinistra nel suo primo gol in campionato. L’Empoli risponde subito e fa tremare l’incrocio dei pali con Zajc al 12′.

Ma al 18′ Kouamé va via sulla sinistra entra in area e con un diagonale rasoterra batte Terracciano per il raddoppio. La partita corre soprattutto sul filo dell’emozione tra striscioni messi al contrario e alcuni dedicati, da quello gigante in Gradinata Nord “Silenzio per te ferita 43 volte al cuore, rialzati superba e torna al tuo splendore” ad uno polemico nei Distinti “Alluvioni, Torre Piloti e Ponte. Basta Funerali”.

Al 42′ sui maxischermi dello stadio mentre il gioco prosegue iniziano a scorrere i nomi delle 43 vittime accompagnati da un lunghissimo applauso da parte di tutto lo stadio in piedi, compresi i tifosi dell’Empoli rimasti anche loro in silenzio. Allo scoccare del 43/o minuto i tifosi del Genoa sono esplosi intonando un coro unico “Genova, Genova” calcando il “Va” come a voler ripartire dopo quanto accaduto.

Nella ripresa Empoli più aggressivo e Genoa all’inizio in difficoltà con Marchetti che bagna l’esordio con un volo per salvare su Zajc deviando sul palo il tiro a colpo sicuro dello sloveno. In pieno recupero arriva il gol di Mraz ma non basta ai toscani per recuperare.

Genoa – Empoli 2-1 (2-0) GENOA (3-4-1-2): Marchetti 6.5, Biraschi 6.5, Spolli 6, Zukanovic 6, Lazovic 6 (27′ st Gunter 6), Romulo 6.5, Hiljemark 6 (36′ st Bessa 6), Criscito 6, Pandev 6.5( 9′ st Mazzitelli 6), Kouamé 7, Piatek 7. (25 Vodisek, 97 Radu, 5 Lopez, 10 Lapadula, 18 Rolon, 26 Dalmonte, 32 Pereira, 33 Lakicevic, 45 Medeiros). All: Ballardini 7.

EMPOLI (4-3-1-2): Terracciano 5.5, Di Lorenzo 5.5, Silvestre 6, Rasmussen 6, Antonelli 6, Acquah 5.5 (27′ st Bennacer 5), Capezzi 6, Krunic 5.5, Zajc 6.5 (40′ st Taorè sv) , La Gumina 5.5 (32′ st Mraz 5), Caputo 5.5. (1 Provedel, 99 Fulignati, 4 Brighi, 5 Veseli, 7 Mchedlidze,23 Pasqual, 27 Untersee,29 Marcjanik, 48 Ucan). All. Andreazzoli 6

Arbitro: Marinelli 5. Reti: nel pt 6′ Piatek, 18′ Kouamé. Nel st. 49′ Mraz Angoli: 6 a 3 per l’Empoli . Recupero: 2′ e 4′ . Ammoniti: Spolli per fallo di mano, Criscito, Zukanovic, Silvestre, Krunic per gioco scorretto Spettatori: 19523 di cui abbonati 17490 e paganti 2033.

** I GOL ** – – 6′ pt: cross da sinistra basso e teso di Criscito che Piatek anticipando tutti mette in rete – 18′ pt: Kouamé va via sulla sinistra, entra in area e con un perfetto diagonale rasoterra batte Terracciano infilando il pallone sul palo più lontano – 49′ st: Mraz anticipa tutti in area e batte Marchetti raccogliendo un cross rasoterra da destra.