Genoa-Inter: probabili formazioni live della Serie A di calcio

Pubblicato il 29 Ottobre 2010 10:29 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2010 10:29

Rafa Benitez tecnico dell'Inter

Le probabili formazioni live di Genoa-Inter (questa sera, ore 20.45 Stadio Luigi Ferraris di Genova):
GENOA: Eduardo; Chico, Ranocchia, Dainelli, Criscito; Rossi, Milanetto, Kaladze; Rafinha, Toni, Mesto. All. Gasperini
INTER: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Santon; Zanetti, Cambiasso; Pandev, Sneijder, Coutinho; Eto’o. All. Benitez
Arbitro: Banti.

Brutto mestiere quello del meteorologo, si rischia di sbagliare previsione e di consigliare una gita invece dell’ombrello: Rafa Benitez non vuole avventurarsi in congetture in vista della partita di domani contro il Genoa a Marassi. In campo ci sara’ Milito? E Pandev partira’ titolare?: ”Adesso posso dire che non piovera’, ma tra un’ora puo’ essere diverso. Con i giocatori possono succedere tante cose. Io sono ottimista, anche lo staff medico lo e’. Lavoriamo insieme”.

Ancora incertezze sugli undici che affronteranno i rossoblu nell’arena di Marassi: ci sara’ – almeno in panchina – Diego Milito, indimenticabile eroe del Genoa, squadra alla quale ha regolato emozioni e pathos con i suoi 24 gol. Il club di Preziosi ce l’ha nel cuore. La societa’ e’ stata la prima a protestare in modo vibrante per l’incredibile esclusione del Principe dalla rosa dei candidati al pallone d’Oro. Disappunto esplicito da parte di Benitez: ”Non so cosa dire, per me doveva esserci dopo tutto quello che ha fatto l’anno scorso. E’ strano, davvero strano, ha anche vinto il trofeo come miglior giocatore della Champions, siamo tutti sorpresi”. Chivu e’ fuori per aver preso una ‘botta’ nella partita contro la Sampdoria, Pandev e Milito nella rosa.

L’argentino potra’ cosi’ ricevere l’applauso di quello che fu il suo caldo popolo e cercare di lasciarsi alle spalle l’amarezza per l’ingiusta esclusione. Benitez deve comunque rispondere sul futuro della ‘strana coppia’ Eto’o-Milito e della convivenza in campo: sta per scoccare l’ora del rombo con Sneijder alle spalle dei due attaccanti?. Per Benitez non e’ un problema: ”Meglio cosi’, piuttosto che avere solo Eto’o.

Diego sara’ un giocatore importantissimo per noi, ma dobbiamo farlo rientrare con calma. Il modulo? Contro la Samp abbiamo giocato bene, abbiamo fatto 20 tiri in porta, quindi non c’e’ motivo di cambiare: manca solo incisivita’ in attacco. Credo che gli infortuni di Pandev e Milito possano aver influito. Ma sono contento dell’attacco, dei gol di Eto’o e delle situazioni create dagli altri”. ”I gol dei centrocampisti – aggiunge Benitez – non arrivano perche’ calciatori come Motta e Stankovic non sono disponibili. Su Motta non vogliamo rischiare, anche per Stankovic dobbiamo aspettare, e’ difficile che ce la faccia per Londra. Ho molta fiducia in Pandev, ma dopo un infortunio, un giocatore ha sempre bisogno di tempo. Se lavora bene puo’ trovare la porta”. L’ allenatore si concentra sulla partita di domani perche’ non sara’ facile espugnare il Marassi.

Calma e gesso invece sulla classifica: ”L’anno scorso, l’Inter aveva dodici punti di vantaggio a gennaio, ma poi ha vinto all’ultima giornata. Quindi non dobbiamo guardare troppo alla classifica, ma valutare quanto procediamo e quanto miglioriamo giorno dopo giorno. Il campionato e’ lungo. Penso che la squadra possa vincere a Genova”.

Un brutto cliente, il Grifone: ”E’ una squadra che ama gestire il gioco, sara’ difficile soprattutto se gli concediamo il possesso palla. L’anno scorso, l’Inter ha vinto bene, ma e’ un campo difficile. Vedremo dopo questa gara come si potranno gestire le altre. Coutinho sta facendo bene, come Biabiany. Sono giovani che devono crescere e gli altri che sono qui da piu’ anni dovranno aiutarli ancora”.

Con i cerotti, ma convinto che nulla e’ impossibile, il Genoa e’ pronto a giocarsi la sfida di domani sera al Ferraris con l’Inter come sempre a viso aperto, cercando la vittoria. Lo aveva detto ieri il giovane talento Mattia Destro, che potrebbe affiancare Toni in un inedito Genoa schierato con il modulo 4-4-2, e lo ha ribadito oggi il tecnico Gian Piero Gasperini.

L’ultimo forfait e’ quello dell’ungherese Rudolf che non ha recuperato dall’affaticamento e non e’ convocato. L’infortunio si aggiunge a quelli di Sculli, Palladino, Palacio, Kharja e Veloso.

Gasperini, costretto a convocare tre giovani della primavera e soprattutto ad affrontare i campioni d’Italia e d’Europa con un reparto, quello offensivo, ridotto ai minimi termini, cerca di pensare positivo.

”Noi non piangiamo – afferma Gasperini -. Non mi piace piangere, purtroppo gli infortuni ci sono ed e’ un problema che non riguarda solo noi, ma riguarda tante squadre. Per noi forse e’ diverso perche’ sono tutti concentranti nel reparto d’ attacco. Purtroppo questo e’ un po’ il calcio di oggi. Abbiamo i numeri sufficienti per andare in campo e cercare di fare una bella partita”.

Dopo una settimana di allenamenti a porte chiuse e’ difficile ipotizzare le soluzioni scelte: ”le due punte e’ un’ ipotesi possibile, ma non l’unica – dice il tecnico -. L’importante sara’ riuscire a fare il nostro miglior calcio e cercare di mettere in campo le nostre migliori caratteristiche. Di certo servira’ una grossa prestazione per fermare un’Inter che anche quest’anno, al di la’ di qualche risultato in meno ha dimostrato di essere una squadra straordinaria”. Avversario difficilissimo da battere, ma nulla appare impossibile. Lo ha dichiarato ieri Destro e oggi lo conferma anche Gasperini. ”So che non sono ancora riuscita a batterla e anzi abbiamo fatto spesso meglio a Milano che in casa, a parte il pareggio con quel gol bellissimo di Borriello. Ma spero che sia la volta buona per sfatare questo tabu’ – dice l’allenatore -.

Per noi sara’ un grande banco di prova e lo sara’ per tutta la squadra , non solo per la difesa”. Il Genoa dunque non vuole fare barricate ma giocarsela sino alla fine. ”Giochiamo in casa – aggiunge – e non vogliamo impostare la gara solo per difenderci perche’ abbiamo tanti assenti, cercheremo invece di fare il nostro gioco”. Difficile individuare il pericolo numero uno dei nerazzurri, troppo forti in ogni reparto. ”Da Sneijder a Coutinho, ma potrei nominarli tutti – dice Gasperini -.

In questo momento quello che apprezzo piu’ dell’Inter e’ l’essere una squadra. L’Inter di Benitez che ho visto giocare e’ piu’ veloce ed ha un gioco piu’ corale rispetto a quella di Mourinho. E’ ancora piu’ bella da vedere ma non sempre il risultato rispecchia l’ andamento della gara” Intanto la prevendita prosegue a ritmi serrati e quota trentamila presneti non appare lontana. La sfida di domani sera sara’ poi l’occasione per vedere in campo anche il nuovo pallone ufficiale della Lega Serie A, il ‘Nike Total 90 Tracer Hi-Vis LC’ nella sua versione invernale ad alta visibilita’. Il pallone, che fara’ il suo esordio domani sera, sara’ infatti utilizzato sino alla fine di marzo 2011.