Genoa-Catania, formazioni Serie A: Gasperini con Gilardino e Konate titolari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 marzo 2014 10:20 | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2014 10:20
"Mamma sono doriano", "Ti abbiamo adottato" (Foto Blitz Quotidiano)

“Mamma sono doriano”, “Ti abbiamo adottato”
(Foto Blitz Quotidiano)

GENOVA – Le probabili formazioni di Genoa-Catania. Partita valida per la 26° giornata del campionato italiano di calcio di Serie A.

Genoa (3-4-3): 1 Perin, 8 Burdisso, 90 Portanova, 15 Marchese, 3 Antonini, 69 Sturaro, 91 Bertolacci, 29 De Ceglie, 77 Konate, 11 Gilardino, 13 Antonelli. (53 Bizzarri, 21 Motta, 4 De Maio, 14 Cofie, 18 Fetfatzidis, 79 Cabral, 10 Sculli, 16 Calaiò). All.: Gasperini. Squalificati: Matuzalem. Diffidati: Antonelli, Cofie, Bertolacci, Portanova, Burdisso. Indisponibili: Kucka, Gamberini, Donnarumma, Vrjsaliko.

Catania (3-5-2): 21 Andujar, 5 Rolin, 14 Bellusci, 3 Spolli, 2 Peruzzi, 13 Izco, 10 Lodi, 15 Rinaudo, 22 Alvarez, 26 Keko, 11 Leto. (1 Frison, 35 Ficara, 6 Legrottaglie, 24 Gyomber, 34 Biraghi, 33 Capuano, 18 Monzon, 8 Plasil, 23 Boateng, 7 Fedato, 32 Petkovic). All.: Maran. Squalificati: Bergessio. Diffidati: Legrottaglie, Castro, Biraghi, Rinaudo. Indisponibili: Barrientos, Castro, Almiron. Arbitro: Irrati di Pistoia. Quote Snai: 1,95; 3,30; 3,85.

Gara numero 200 nella serie A italiana per Nicolas Burdisso, dove ha indossato le maglie di Inter, Roma e Genoa. L’esordio risale al 22 settembre 2004, Atalanta-Inter 2-3. Il Catania non vince fuori casa da 19 trasferte, in cui ha messo insieme 5 pareggi e 14 sconfitte, con ultimo successo esterno il 2-1 a Parma datato 24 febbraio 2013. I rossazzurri, inoltre, non segnano fuori casa da 271′: ultima rete di Leto al 89′ di Atalanta-Catania 2-1 del 12 gennaio scorso. Poi si contano le 3 intere partite a Milano (0-0 contro l’Inter), Parma (0-0) e Verona (0-2 dal Chievo) (Ha collaborato Football Data).

“Mi aspettavo che potessimo fare bene ma va anche detto che l’appetito vien mangiando. Era una scommessa non facile ma posso dire che va tutto per il meglio”. Gian Piero Gasperini è soddisfatto della sua avventura in rossoblù, iniziata proprio sfidando durante il girone d’andata il Catania, avversario domenica al Ferraris. Tempo di bilanci quindi, con uno sguardo rivolto già al futuro. “In queste settimane abbiamo messo le basi per conquistare l’obiettivo salvezza che ci permetterà anche di programmare la prossima stagione in anticipo – ha spiegato il tecnico – La sfida al Catania? Noi ora ci sentiamo tranquilli però i punti bisogna sempre farli matematicamente, per questo non dobbiamo perdere la concentrazione. Sarà una gara difficile ma vogliamo tornare a vincere in casa”. Non solo il ritorno al successo tra gli obiettivi futuri per Gasperini ed i suoi giocatori.

“Dobbiamo continuare a ragionare partita dopo partita, come abbiamo fatto fino ad ora. Stiamo riconquistando il nostro pubblico. Quando fui esonerato tre anni fa c’erano 23 mila abbonati, quest’anno 16 mila: ecco uno dei nostri obiettivi è proprio quello di riportare la gente allo stadio”. Tifosi che nelle 19 gare con Gasperini in panchina hanno potuto seguire un Genoa d’alta classifica. Le statistiche infatti raccontano di una squadra da settimo posto. “Più che i numeri però io guardo la classifica – ha aggiunto Gasperini -, anche se ammetto che hanno un significato importante. Quello che conta però è far crescere i giovani e dare la possibilità alla società di programmare per tempo già il prossimo campionato, sapendo di essere ancora in serie A. Se potessi scegliere direi che il nostro primo obiettivo sarà iniziare la nuova stagione con la squadra già costruita all’80/90%”.

Squadra modificata invece in corsa in questo campionato e con il Catania alle porte torna di moda l’argomento Lodi. “Lodi ha fatto la sua parte ma io ho fatto una scelta puntando su Matuzalem che per me è un grande giocatore. Non ho mai detto che Lodi non fosse un buon giocatore ma il calcio è bello proprio perché ognuno può avere le proprie motivazioni”.