Genoa-Venezia, Preziosi: Cassazione annulla condanna

Pubblicato il 26 Febbraio 2010 13:26 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2010 13:26

Enrico Preziosi

Tutto da rifare il processo per i fatti di Genoa-Venezia.

La Cassazione ha infatti annullato la sentenza di condanna inflitta in appello (che confermava quella di primo grado) nei confronti di Enrico Preziosi, presidente del Genoa Calcio, imputato del reato di frode sportiva riguardo alla partita del campionato 2004/2005 di serie B.

Assieme al patron rossoblù furono condannati il 27 novembre 2008 Preziosi, suo figlio Matteo, l’ex direttore generale rossoblù Stefano Capozucca (attuale direttore sportivo), l’ex presidente del Venezia Franco Dal Cin e l’ex direttore generale Pino Pagliara.

Tutte le condanne sono state indultate. Proprio per la presunta combine il Genoa fu retrocesso dalla giustiza sportiva in serie C.

La Suprema corte ha stabilito il rinvio ad altra sezione penale della Corte di Appello di Genova il secondo grado di giudizio.

Soddisfazione è stata espressa dall’avvocato Maurizio Mascia, difensore del presidente Preziosi: «Si sono rivelati fondati i motivi che avevamo sempre sostenuto la famosa valigetta con i soldi non è mai esistita ma è stata solo il frutto della distorsione mediatica che ha sempre caratterizzato questa vicenda».