Genova: scontri tra tifosi serbi e polizia prima della gara con l’Italia

Pubblicato il 12 Ottobre 2010 20:35 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2010 20:36

Tifosi serbi

Scontri e lanci di bottiglie contro la polizia, Scritte sui muri di palazzo Ducale. E’ salita la tensione, nel centro di Genova, tra i tifosi serbi e le forze dell’ordine poco prima della gara con l’Italia.

La situazione, in un primo momento tranquilla, è degenerata intorno alle 19 alla partenza dei due cortei spontanei che hanno bloccanto la città. Il primo partito da piazza De Ferrari, il secondo da piazza Fontane Marose. In tutto i supporter serbi sono circa 300.

I tifosi serbi, a Genova per seguire la propria Nazionale, hanno anche lanciato oggetti e petardi all’indirizzo di passanti e negozianti. Le forze dell’ordine, il reparto mobile della polizia ed il battaglione dei carabinieri sono mobilitati. Al momento non si segnalano feriti.

Il momento di maggiore tensione si è registrato davanti alla Fnac in via Venti Settembre. Alcuni tifosi serbi nel mezzo del corteo spontaneo hanno aggredito un auto della Digos danneggiandola.

Sul posto sono è intervenuto personale del reparto mobile della polizia e del battaglione dei carabinieri, che ha caricato i tifosi slavi riportando l’ordine. Tutto questo davanti a decine di passanti in fuga e commercianti costretti a chiudere in fretta e furia i negozi.

Poco prima una settantina di questi tifosi si era staccata dal gruppo ed era andata a contestare la Nazionale serba, reduce dalla sconfitta in casa contro l’Estonia per 3-1 nell’incontro di venerdì, nei pressi dell’hotel Savoia nella zona di Principe dove alloggiava il team allenato da Petrovic. I tifosi serbi avevano lanciato oggetti ed un fumogeno era finito all’interno del pullman dei giocatori.

Nessun calciatore o membro dello staff è rimasto ferito. Ora i tifosi si trovano all’interno dello stadio e la situazione sembra essere tornata alla normalita’. Al momento non si registrano feriti o contusi e la Digos sta vagliando la posizione di alcuni tifosi coinvolti negli scontri.