George Weah: “I giocatori del Milan pensano solo ai soldi. Sono uno scandalo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2014 12:54 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2014 12:56
George Weah: "I giocatori del Milan pensano solo ai soldi. Sono uno scandalo"

George Weah (LaPresse)

MILANO – George Weah, 147 presenze e 58 gol nei suoi quattro anni e mezzo al Milan, dopo l’eliminazione dalla Champions League dei rossoneri, l’ex pallone d’oro si è sfogato su Twitter difendendo Seedorf e attaccando duramente la squadra.

“Sono triste, molto triste. È uno scandalo questo Milan, mi dispiace davvero ma io cambierei tutta la squadra ricominciando da zero. A voi veramente manca tantissimo. Non potete continuare così, se non sapete giocare cosa fate lì! Di sicuro i giornali parleranno male di Seedorf nonostante lui non abbia colpa. Questo che succede è una mala abitudine. Non sono i miei ex compagni che sbagliano tattiche o formazioni. Sono i giocatori che hanno la testa nei piedi e piedi in testa!!”.

Weah affonda il colpo: “Veramente adesso capisco le parole di Zvonimir (Boban, ndr) l’altra volta e io dicevo no! I ragazzi di oggi non sono come siamo stati noi, adesso pensano solo ad avere una bella macchina, un bel salario, essere su tutti i giornali e pure non dimostrando qualità. Mi ricordo i miei primi anni che pur essendo giocatore professionale e facendo tanti gol in Africa io non ricevevo un solo denaro ma non mi importava. A me importava dormire col pallone, mangiare col pallone perché lui era il mio miglior amico e lo è ancora! E non il denaro, il lusso stravagante e tante altre stupidaggini. Veramente non godete il campo, non godete giocare. Fate una cosa, andate a casa e giocate a Ps4, lì siete bravi!! Scusatemi ma dovevo dire tutte queste cose. Io sono stato giocatore del Milan, grazie a loro ho vinto un Pallone d’oro e lì sono diventato Weah. Per questo ho questa rabbia. Il Milan come il Psg e il Monaco sono le mie case e famiglie. Un figlio difende sempre la sua famiglia”.