Gigi Buffon: “Smetto a fine anno, sogno di vincere la Champions”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 novembre 2017 12:40 | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2017 12:40
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Buffon al passo d’addio, “smetto a fine anno”

ROMA – Gigi Buffon: “Smetto a fine anno, sogno di vincere la Champions”. “Mi ritirerò probabilmente quest’anno”, ma non prima di aver tentato di vincere la Champions League: “vincerà chi si farà trovare pronto a marzo, mi auguro possa essere la Juve”. Gigi Buffon conferma il suo addio al calcio al termine della stagione e rilancia le ambizioni europee della Juventus alla vigilia della sfida con il Barcellona.

“Sono sereno, non ho paura di ritirarmi – ha spiegato il capitano bianconero nell’intervista doppia con Andres Iniesta pubblicata sul sito della Juventus -, sono curioso della vita e non ho paura di smettere”. Per il futuro Buffon non prende in considerazione la carriera di allenatore né quella da dirigente, ma immagina lo spirito con cui affronterà gli ultimi 90′ con la maglia della Juventus.

“L’ultima – dice – sarà come la prima, con grande entusiasmo e orgoglio”. Merito anche degli splendidi momenti vissuti in carriera: “Gli ultimi anni sono bellissimi, li vivo con coscienza, ma non dimentico gli anni del Mondiale, l’arrivo alla Juventus nonostante la sofferenza nel lasciare Parma”. Una carriera fantastica, iniziata “ammirando N’Kono durante Italia 90” e proseguita – dice – ispirandosi alla “grande scuola italiana dei vari Zenga, Tacconi, Peruzzi, Toldo, Pagliuca e Marchegiani”.

Buffon, classe 1978, alla soglia dei 40 anni ha un radioso futuro davanti a sé (non è un caso che più d’uno abbia fatto il suo nome per sostituire il fallimentare ct Ventura alla guida degli azzurri) ma anche la consapevolezza che la Juventus, con la quale conserva un rapporto straordinario, ha cominciato a fare le sue valutazioni con l’acquisto di un portiere più giovane di grande rendimento. Wojciech Szczęsny, il polacco acquistato dall’Arsenal (era in prestito alla Roma) per 15 milioni di euro, quest’anno gli ha fatto da riserva, facendogli tirare il fiato negli appuntamenti meno decisivi, il prossimo anno partirà titolare.