Gigi Simoni: “Addio al Gubbio perchè non sono più un ragazzino”

Pubblicato il 8 Giugno 2012 15:18 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2012 15:18

GUBBIO – Dopo tre anni e mezzo come direttore tecnico del Gubbio, Gigi Simoni, 73 anni compiuti lo scorso gennaio, tornato anche in panchina in questa stagione, lascia la societa’ umbra.

”Mi sono divertito e mi rimane un bellissimo ricordo ma ho fatto anche dei sacrifici. Alla mia eta’ non sono piu’ un bimbo…” ha detto in occasione della conferenza stampa di commiato. ”Torno a casa, mi riposo un po’ – ha annunciato Simoni – e come al solito dico non faccio piu’ niente. Poi chissa’… senza calcio faccio fatica a vivere”. Della sua esperienza a Gubbio l’ormai ex dt ricorda le ”tante vittorie” ma anche ”qualche errore fatto in serie B (dalla quale la squadra e’ retrocessa quest’anno – ndr), un campionato qui mai fatto”. ”Sara’ sempre un ricordo bello per me” ha aggiunto.

”Un po’ un errore” giudica invece il suo ritorno in panchina (dal 24 ottobre 2011 quando sostitui’ Fabio Pecchia al marzo successivo quando lascio’ a sua volta il posto a Marco Alessandrini). ”Non volevo piu’ fare l’allenatore – ha aggiunto – e non pensavo che avrei piu’ guidato una squadra, ma non riuscivamo a trovare un tecnico e quindi mi dissero ‘dai prendi in mano te provvisoriamente la squadra’. Poi pero’ ci fu la storica vittoria con il Torino e quindi vincemmo una partita in casa. Sembrava potesse andare avanti bene e invece e’ andata cosi’…”.

Per Simoni comunque il Gubbio puo’ ”certamente” tornare serie B. ”E per me – ha concluso – rimane un bellissimo ricordo”.