Giorgio Saurgnani, ultrà juve arrestato: “Accusato di strage? Che onore…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2015 15:27 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2015 15:27
Giorgio Saurgnani, ultrà juve arrestato: "Accusato di strage? Che onore..."

Giorgio Saurgnani, ultrà juve arrestato: “Accusato di strage? Che onore…”

TORINO- “Strage? Sarebbe bello averla come capo di imputazione per qualche partita”. Così Giorgio Evenzio Saurgnani commentava con altri tifosi juventini, su Whatsapp, l’assalto a un pullman di tifosi del Verona in occasione di una trasferta nella città scaligera.

Peccato per l’ultrà, arrestato per il lancio della bomba carta che ha ferito undici tifosi del Torino in occasione del derby della Mole, che su quel bus ci fosse “troppa poca gente”. Altrimenti essere accusati di strage sarebbe stato “stupendo”, conclude.

Non sono le uniche frasi intercettate dal telefono dell’ultrà. Sempre su Whatsapp Saurgnani aggiunge:

5 x 1000

“Il mio consiglio è stato: mi raccomando, la prima non deve essere una torcia, che crea scompiglio, ma una BC (bomba carta, ndr). Quello  è stato il primo lancio”. Se fosse stata lanciata una torcia, invece, secondo Saurgnani “si vanificava tutto”.

La registrazione vocale è stata acquisita dagli investigatori come prova che lui faceva parte del gruppo di tifosi che hanno lanciato l’ordigno. A fine partita Saurgnani, insieme ad altri supporter del suo gruppetto, ha tentato di avvicinare la tifoseria granata ma è stato tenuto a distanza da un cordone di steward.