Giovanni Pompei morto a 37 anni. Fu calciatore di Ascoli, Samb, Ancona e Bologna

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 luglio 2018 7:50 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2018 1:28
Giovanni Pompei morto a 37 anni. Fu calciatore di Ascoli, Samb, Ancona e Bologna

Giovanni Pompei morto a 37 anni. Fu calciatore di Ascoli, Samb, Ancona e Bologna (Foto Facebook)

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO) – Lutto nel mondo del calcio: è morto a 37 anni Giovanni Pompei, ex giocatore di Ascoli, Sambenedettese, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google PlayAncona, Taranto e Bologna. 

Il calciatore è venuto a mancare all’ospedale di San Benedetto a seguito di una malattia contro la quale combatteva da quasi tre anni.

Nato a San Benedetto del Tronto, aveva iniziato la carriera giocando nell’Ascoli, collezionando quasi cinquanta presenze in C e tre gol, e Carlo Mazzone lo aveva voluto con sé a Bologna, ricorda il Corriere Adriatico.  Fu proprio Mazzone a lanciarlo sul palcoscenico internazionale, con l’esordio in Coppa Uefa a 19 anni.

Dopo aver militato brevemente nel Taranto e nell’Ancona era approdato alla Samb durante il calciomercato invernale del campionato 2005/2006. Dopo la Samb aveva giocato anche con Vis Pesaro, Maceratese e Fermana.

Aveva dovuto interrompere la carriera prima del tempo a causa di alcuni infortuni, come racconta il Corriere Adriatico: 

Negli ultimi anni aveva fondato il Rat Pack, locale di via Paolini divenuto in poco tempo un must della movida cittadina. Da quasi tre anni aveva scoperto di avere una malattia contro la quale aveva combattuto sempre con speranza. Negli ultimi giorni però le sue condizioni di salute sono peggiorate e nel pomeriggio di ieri è morto in ospedale. Centinaia, ieri, i messaggi di cordoglio ai suoi familiari. Giovanni era un ragazzo solare, uno che sapeva farsi voler bene. Il successo del locale che gestiva in centro era legato anche alla sua capacità di legare con le persone e di mettere tutti a proprio agio. A piangerlo, in queste ore, sono in tanti, sia nel mondo del calcio in generale che nell’ambiente sambenedettese.