Giro di Romandia, prima crono tappa in 5’26” per un australiano, l’italiano Filippo Ganna è solo nono

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 27 Aprile 2021 19:00 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2021 19:00
Giro di Romandia, prima crono tappa in 5’26” per un australiano, l'italiano Filippo Ganna è solo nono

Giro di Romandia, prima crono tappa in 5’26” per un australiano, l’italiano Filippo Ganna è solo nono

Giro di Romandia, con una prestazione pazzesca, ha vinto la prima tappa lo specialista australiano Rohan Dennis della corazzata inglese Ineos. Divorando i quattro chilometri della cronometro-prologo a Oron in Svizzera. Il Giro di Romandia è la tradizionale anticamera del Giro d’Italia. Inavvicinabile il suo tempo: 5’26”.  In vetta dall’inizio alla fine.  Il podio è stato completato dai suoi capitani in corsa: Geraint Thomas e Richie Porte, entrambi distanziati di 9 secondi.

Primo degli italiani Filippo Ganna, arrivato nono. Il gigante di Verbania (quattro volte campione del mondo in pista nell’inseguimento individuale) è alla ricerca della migliore condizione.

Dietro di lui, solo per una questione di centesimi, Mattia Cattaneo. Tra il 29esimo e il 32esimo altri quattro azzurri. Nell’ordine: Diego Ulissi  ( + 21 ), Manuele Boaro ( + 22 ), Fausto Masnada e Antonio Tiberi ( + 23” ).

Un percorso molto duro. Da Orion a Frupiburgo . Due cronometro in 6 giorni.  E un totale di 684,04 km. Gara valida per UCI World Tour 2021. Giro per scalatori. Tradizionale anticamera del Giro d’Italia.

Quest’anno gli italiani sono più numerosi degli svizzeri. Vengono per provare le proverbiali asperità. Quest’anno il Romandia, edizione numero 71, è molto duro. Mai così tante montagne. Ben 12 i successi messi a segno dai corridori italiani: da Gino Bartali primo nel 1949 fino a Paolo Savoldelli ( 2000 ) e Frigo ( 2001). Il record di affermazioni ( tre ) appartiene all’irlandese Stephen Roche. Al via Peter Sagan, Thomas Geraint, Richie Porte, Fausto Masnada, Mattia Cattaneo,  Marc Hirschi, Rui Costa, Diego Ulissi, Damiano Caruso, Sonny Colbrelli, Ion  Izsguirre, Stefan Kung, Mike Wood.  E poi, Cataldo, Soler, Jacobs, Villella – il poker della Movisar – Gilbert della Lotto Soudal , Elia Viviani, . E addirittura Chris Froome, oggi alla Israel. Insomma tanti grandi nomi .

L’albo d’oro del Giro di Romandia

Albo d’oro iniziato nel 1947 ( Bartali secondo ). Tutti gli assi del ciclismo sono venuti in Svizzera. Gli azzurri hanno il record di vittorie ( 13 ). Con Filippo Ganna su pensava di incrementare il bottino. Ed invece il gigante è arrivato nono.

Hugo Koblet è salito sul podio tre volte ( primo nel 1953 ), Adorni due ( 1965, 1967). In mezzo Gianni Motta. Qui hanno vinto fior di campioni come Gimondi, Merckx, Saronni, Tonkov, Cadel Evans ( 2006,2011 ).  Chris Froome ha collezionato due primi posti consecutivi ( 2013, 2014) ed un terzo nel 2015. Primo Roglic ha vinto le ultime edizioni pre-Covid. Con autorevolezza.