Giro d’Italia, Ewan vince undicesima tappa. Viviani si ritira: “Non sono più sereno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 maggio 2019 19:49 | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2019 19:34
Giro d'Italia, Ewan vince undicesima tappa. Viviani si ritira: "Non sono più sereno"

Giro d’Italia, Ewan vince undicesima tappa. Viviani si ritira: “Non sono più sereno”. Foto ANSA/ALESSANDRO DI MEO

MODENA – Ewan ha vinto l’undicesima tappa, Conti ha conservato la maglia rosa e Viviani ha deciso di ritirarsi anticipatamente dal Giro d’Italia dopo una serie di delusioni. L’australiano Caleb Ewan ha vinto allo sprint l’11/a tappa del 102/o Giro d’Italia di ciclismo, da Carpi (Modena) a Novi Ligure (Alessandria), lunga 221 chilometri. Ewan aveva vinto anche sul rettilineo di Pesaro, il 18 maggio. Valerio Conti ha conservato la maglia rosa, che ha indossato il 16 maggio scorso a San Giovanni Rotondo (Foggia), dopo la 6/a frazione.

Giro d’Italia, Viviani si ritira: “Devo staccare la spina per ritrovare serenità”.

Domani la 12esima tappa da Cuneo a Pinerolo (158 km). Un tracciato che ha fatto storia: nel 1949, ossia 70 anni addietro, per la precisione il 10 giugno, Fausto Coppi indossò la maglia rosa del Giro al termine della leggendaria 17/a tappa, disputata proprio dal Comune del Cuneese a quello del Torinese.

L’Airone, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita, andò in fuga e scalò da solo il Colle della Maddalena, il Col de Vars, il Col l’Izoard, il Monginevro e il Sestriere, giungendo a Pinerolo con 11’52” di vantaggio su Gino Bartali e quasi 20′ su Alfredo Martini (fonte Ansa).

5 x 1000

Il Giro d’Italia perderà un altro protagonista. Declassato nella tappa di Orbetello, tre volte secondo ma mai vincitore ufficiale, Elia Viviani ha deciso di lasciare la corsa rosa dopo il quarto posto a Novi Ligure, ora che iniziano le montagne. Una decisione sofferta, figlia soprattutto della delusione. Le dichiarazioni di Viviani sono riportate dalla Gazzetta dello Sport.

“Si vede chiaramente che non sono sereno. La mattina sono felice di incontrare i fans, poi però qualcosa non funziona. Se avessi capito cosa non funziona avrei vinto oggi, probabilmente devo staccare un attimo con la testa e recuperare energie mentali. Cercherò di ritrovare la potenza che avevo prima di arrivare qua e ho mostrato nelle prime tappe.

In questi giorni ne ho sentite di tutti i colori da casa, ma io penso che la condizione ci sia. Ho fatto tre secondi posti e un primo posto poi declassato, forse mi manca esplosività ma non mi pare non ci sia la forma.

Mi dispiace perché sarebbe stato bello vincere con la maglia tricolore qui. Non sono arrabbiato ma deluso, è normale quando non raggiungi gli obiettivi. Il mio Giro finisce oggi, devo ritrovare serenità e staccare la spina. Ne ho prese di batoste nella mia carriera e sono sempre ripartito” (fonte La Gazzetta dello Sport).