Argentina, la svista arbitrale è assurda: il gol fantasma più incredibile di sempre

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 17 Settembre 2019 18:59 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2019 18:59
Gol fantasma incredibile video YouTube dall'Argentina

Gol fantasma dall’Argentina (da YouTube)

SANTA FE – In Argentina è stato convalidato il gol fantasma più incredibile di sempre. Nel corso della partita disputata a Santa Fe tra Chicago e La Casta, gara valida per la Liga Reconquistense de Fútbol, l’arbitro ha convalidato una rete che in realtà non  è mai stata segnata perché il portiere ha bloccato la sfera ampiamente dopo la linea di porta. Eppure l’arbitro ha immaginato che l’intervento del portiere fosse avvenuto dopo la linea di porta e ha convalidato il gol agli avversari. Ovviamente in queste categorie non c’è né la Goal Line Technology, né il VAR. 

Giornata storica per il calcio. L’International Football Association Board, unico organismo garante delle regole del calcio, ha accettato l’aiuto tecnologico all’arbitro per definire se un pallone ha varcato o meno la linea di porta. E’ stata anche ufficializzata la presenza di due arbitri di area, che da due anni operano nelle coppe europee ed hanno lavorato anche all’ultimo Europeo.

Tecnologia contro gol fantasma, la svolta ci fu nel 2012. 

La Fifa approvò due sistemi per definire se il pallone ha varcato o meno la linea di porta : l’Hawk Eye (occhio di falco) ed il GoalRef. Il primo si fonda su telecamere piazzate dietro la porta, il secondo su un campo elettromagnetico che reagisce a tre microchip piazzate nel pallone. Entrambi forniscono un segnale ad un apposito orologio sul polso dell’arbitro in meno di un secondo. ‘

‘Tutte le decisioni sono state prese all’unanimita”’ assicurò il segretario generale della Fifa Jerome Valcke. Per modificare le regole del calcio ci vuole une maggioranza dei tre quarti dell’Ifab. La Fifa dispone di quattro voti, Inghilterra, Irlanda del Nord, Galles e Scozia di uno ognuna.

”Dal 1886 siamo i guardiani delle leggi del gioco. Andiamo sempre molto cauti ma sono certo che oggi abbiamo contribuito a migliorare il calcio su una base mondiale” aggiunse il nord-irlandese Patrick Nelson (fonte Ansa).