Gol fantasma addio? Arriva l’occhio di falco che dirà all’arbitro quando è rete

Pubblicato il 23 Ottobre 2012 19:09 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2012 19:09
Il gol fantasma di Muntari di Milan-Juventus dell’anno scorso

ROMA – Forse sarà grazie a 14 microcamere. O forse basteranno tre sensori e una decina di antenne. Sta di fatto che il “gol fantasma” sui campi di calcio potrebbe finalmente essere un problema del passato. La Fifa, infatti, ha dato il suo via libera e presto, già dal prossimo Mondiale per club, arriveranno sul campo le nuove tecnologie che dovrebbero stabilire in modo “scientifico” se un gol è veramente tale, ovvero se il pallone ha interamente superato la linea di porta.

Tutto grazie a due aziende che sul campo porteranno due tecnologie con lo stesso obiettivo ma diverse tra loro, la Hawk-eye (occhio di falco) e la Goal-Ref. Entrambe, in ogni caso, hanno superato una fase di test e sono state dichiarate “affidabili” dal governo del calcio mondiale.

L’occhio di falco utilizza 14 telecamere (sette dietro ciascuna porta). Compito delle quali sarà ricorstruire al centimetro la posizione esatta del pallone. Se e quando la sfera supera interamente la linea di porta un segnale viene trasmesso automaticamente all’arbitro che può quindi assegnare il gol.

Il gol ref, invece, si serve di antenne dietro la porta e tre microchip interni al pallone. Anche in questo caso arriva un segnale all’arbitro, attraverso l’orologio. E l’arbitro convalida il gol.