Gol fantasma, retromarcia Fifa: l’uso della tecnologia non è un tema in agenda

Pubblicato il 19 luglio 2010 15:27 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2010 15:35

Sepp Blatter

L’uso della tecnologia sulla linea di porta per evitare i cosiddetti ”gol fantasma” subisce un’altra battuta di arresto. L’argomento – contrariamente a quanto annunciato da Sepp Blatter – non sarà trattato nel prossimo incontro dell’International Board della Fifa, in programma mercoledì a Cardiff.

La federazione internazionale ha fatto sapere infatti che l’unico tema che sarà affrontato dopodomani riguarderà l’assistente di porta, dopo la sperimentazione in Europa League. In Sudafrica il presidente Blatter aveva annunciato che a Cardiff si sarebbe discusso dell’uso della tecnologia dopo quanto accaduto in Sudafrica, in particolare il gol di Lampard non assegnato all’Inghilterra in occasione dell’ottavo di finale con la Germania.

«Il solo punto all’ordine del giorno – spiega la Fifa in una comunicato – sarà lo studio e l’eventuale approvazione delle richieste avanzate da numerose confederazioni e federazioni membre della Fifa sull’applicazione dell’esperienza dei due arbitri aggiuntivi per le competizioni delle stagioni 2010-2011 e 2011-2012».

In maggio l’Ifab aveva autorizzato la prosecuzione dell’esperienza dell’arbitraggio a cinque (due arbitri di porta oltre alla terna), avviato in Europa League in 2009-2010. A marzo aveva inoltre scartato ancora una volta l’ipotesi di un ricorso alla tecnologia. Ma a fine giugno, a seguito delle polemiche per gli errori subiti dall’Inghilterra e dallo stesso Messico negli ottavi con l’Argentina (con Rosetti arbitro), il presidente della Fifa era intervenuto e aveva promesso che l’argomento tecnologico sarebbe stato affrontato a Cardiff aggiungendo che l’uso della tecnologia avrebbe potuto avere il via libera da ottobre.