Gomorra arriva in Israele, la coreografia dei tifosi del Be’er Sheva VIDEO

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 25 Settembre 2019 16:29 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2019 16:29
Gomorra Beer Sheva coreografia Pietro Genny Savastano

Gomorra protagonista della coreografia dei tifosi del Beer Sheva (da YouTube)

BE’ER SHEVA (ISRAELE) – Gomorra è arrivata anche in Israele. I tifosi del Be’er Sheva hanno utilizzato due personaggi della serie televisiva in onda su Sky Atlantic come protagonisti della coreografia esposta durante l’ultimo turno del campionato israeliano di calcio. Nella coreografia gigantesca, si vedono perfettamente i volti di Pietro e Genny Savastano. Sotto i loro volti c’era anche la famosa scritta, ma in lingua inglese, “Ce ripigliamm tutt chell è o’ nuost”.

Con questa coreografia, i tifosi del Be’er Sheva volevano lanciare un messaggio ai loro beniamini: “Torniamo agli antichi fasti”. Infatti tre anni fa, nel corso della fase a gironi di Europa League, il Be’er Sheva si tolse la soddisfazione di vincere due volte su due contro l’Inter. Si è trattato probabilmente del momento più alto della sua storia.

La squadra israeliana vinse due a zero a San Siro, tra lo stupore e l’emozione dei suoi tifosi accorsi fino a Milano, e tre a due nella gara di ritorno in Israele. Questa coreografia è di buono augurio. I tifosi del Be’er Sheva vogliono che la loro squadra del cuore torna protagonista sia in Israele che in Europa.

Torniamo alla coreografia. Pietro e Genny Savastano sono due dei personaggi chiave di Gomorra. Pietro è protagonista soprattutto della prima stagione. E’ il boss più temuto di Napoli (e non solo…). Genny è suo figlio. All’inizio Genny non aveva né il carisma, né lo spessore, né la crudeltà per essere a capo di una associazione camorristica. Ma con il passare degli anni, le cose cambiano in maniera radicale.

Genny viene inviato in Honduras a stretto contatto con una organizzazione criminale. Qui capisce cosa significa comandare e come bisogna comportarsi per farsi rispettare dai suoi “dipendenti”. Così, una volta tornato a Napoli, Genny Savastano riesce a conquistare il potere e a prendere il posto del padre al vertice della catena criminale.
Fonte, video YouTube.