Gran Galà del Calcio: Icardi pigliatutto. Rocchi miglior arbitro. Premio alla carriera per Pirlo e Totti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 dicembre 2018 22:43 | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2018 22:58
Gran Galà del Calcio: Icardi pigliatutto. Rocchi miglior arbitro. Premio alla carriera per Pirlo e Totti

Gran Galà del Calcio: Icardi pigliatutto. Rocchi miglior arbitro. Premio alla carriera per Pirlo e Totti

MILANO – Al centro delle polemiche per come ha valutato gli episodi chiave di Roma-Inter, in 24 ore Gianluca Rocchi è passato dai fischi dell’Olimpico agli applausi tiepidi con cui la platea di giocatori, allenatori, dirigenti e ospiti vari lo ha accolto sul palco quando ha ricevuto il premio come migliore arbitro della scorsa stagione.

Sorridente nel suo elegante completo blu, il toscano classe 1973 sul tappeto rosso ha tirato dritto davanti alla ridda di domande e poi in uno dei momenti più attesi del Gran Galà del Calcio Aic, ha preso la parola. Rispondendo a una generica domanda di Diletta Leotta sullo stato del Var, ha detto: “Siamo a buon punto, siamo contenti di questo strumento che ci sta dando nella stragrande maggioranza dei casi grande supporto. Come in tutte le cose dobbiamo migliorare”. Poi si è concesso un riferimento alla sua serata da dimenticare: “Nonostante abbia avuto del situazioni non semplici, il comportamento dei giocatori è stato ottimo. Questo va a loro vantaggio e dell’arbitro”.

Poco prima il presidente degli arbitri Marcello Nicchi aveva rivelato di aver raccolto il mea culpa suo e di Michael Fabbri (che era al Var), per l’errore che a caldo ha scatenato la reazione di Francesco Totti. Ventiquattro ore più tardi, il dirigente romanista non ha applaudito l’arbitro quando è salito sul palco, e davanti alle telecamere ha preferito il silenzio: “Sennò mi radiano oggi”, ha sorriso l’ex capitano giallorosso, che ha ricevuto il premio alla carriera, così come Pirlo. Nella festa del calcio, con in platea fra gli altri il presidente della Figc Gabriele Gravina, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, la Juventus è stata inevitabilmente scelta come squadra dell’anno, con Allegri eletto migliore allenatore, ma a fare incetta di premi è stato Icardi: suo è il miglior gol votato dal pubblico, quello di tacco alla Sampdoria (“Ma quello al Milan era più bello”, ha precisato l’argentino), mentre la giuria di allenatori, arbitri, giornalisti, ct ed ex ct azzurri, e calciatori di Serie A lo ha scelto come miglior giocatore della passata stagione.

Ovviamente è stato anche inserito nella top 11, dove rispetto a un anno fa la rappresentanza juventina si è ridotta da 7 a 4 giocatori: l’ex romanista Alisson in porta, in difesa Cancelo, Koulibaly del Napoli, Chiellini, Alex Sandro, a centrocampo Pjanic, Milinkovic Savic della Lazio e Nainggolan, passato in estate dalla Roma all’Inter, e nel tridente oltre a Immobile, Icardi e Dybala.

Gli ultimi due sono attesi protagonisti del big match di venerdì sera fra Juventus e Inter. “Lo prepareremo senza guardare la classifica ma sapendo che sarà molto difficile – ha commentato Chiellini -. Per tutti i tifosi è la partita dell’anno, dovremo essere bravi e attenti”. Tonali del Brescia (bloccato a casa dalla febbre) è stato scelto come giovane di Serie B, mentre come miglior calciatrice è stata eletta Alia Guagni della Fiorentina.

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