Gyan Asamoah, ex Udinese, accusato di sacrifici umani per omicidio rapper Castro

Pubblicato il 25 settembre 2014 12:58 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2014 13:00
Gyan Asamoah, ex Udinese, accusato di sacrifici umani per omicidio rapper Castro

Asamoah e Castro

ACCRA – Gyan Asamoah accusato di omicidio. Di più, il giocatore ghanese è accusato di magia nera e di sacrifici umani: scrivono i tabloid inglesi che gli investigatori pensano che l’ex attaccante dell’Udinese possa essere coinvolto nella scomparsa (a questo punto si pensa alla morte) del rapper ghanese Castro, all’anagrafe Theophilus Tagoe.

Asamoah ha respinto le accuse, definendole “selvagge e assurde”. Secondo il Mirror le ricostruzioni di quel giorno parlano di un momento di relax tra amici sul lago Volta, ad Accra. Un tranquillo pomeriggio di relax divenuto poi tragedia: per cause mai chiarite una ragazza, fidanzata del musicista, è caduta da una moto d’acqua senza più riemergere.

Per salvare la donna, si e’ tuffato lo stesso Castro, ma entrambi sono annegati. Anche Gyan, in compagnia del fratello Baffour, si sarebbe gettato in acqua rischiando lui stesso la vita. Ma il mancato ritrovamento dei corpi di Castro e della fidanzata ha dato il via ai sospetti su Gyan, che attualmente gioca ad Abu Dhabi: secondo la stampa locale avrebbe “sacrificato” l’amico per migliorare la sua carriera calcistica.

Queste le parole dell’avvocato che difende Asamoah:

“Asamoah ha perso in poco tempo la madre e il suo migliore amico. Le persone gli sono state vicino ma raccontare questo non vende. Quindi i media hanno preferito accusarlo di aver ucciso Castro e aver trafugato il suo corpo per un sacrificio spirituale. Gyan non ha nessuna responsabilità Castro è uscito in mare e nessuno sa cosa sia successo. Castro era per lui un fratello e Asamoah non gli avrebbe mai fatto del male, lui ora è sotto shock”