I media svedesi prendono in giro l’Italia dopo il ko di Stoccolma

Pubblicato il 11 novembre 2017 15:20 | Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2017 15:23
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I media svedesi prendono in giro l’Italia dopo il ko di Stoccolma

STOCCOLMA (SVEZIA ) – I media svedesi hanno esaltato la prestazione della Nazionale Svedese e hanno preso in giro un’ Italia che secondo loro ha pensato più a protestare che a giocare a calcio.

Come scrive Jennifer Wegerup sulla Gazzetta dello Sport,   sono state spese molte parole anche sul malumore degli italiani.

“La rabbia ed i lamenti dell’Italia”, scrive Expressen. Chiamano la frustrazione degli italiani “gnäll”, il lamento che fanno i bambini piccoli quando sono stanchi. Molti titoli anche sullo scambio di vedute tra Bonucci (“Mi ha rotto il naso”) e Toivonen (“Benvenuto in Svezia”).

Sul Canale 5 svedese l’ex giocatore Svensson invece ha chiamato Verratti “paiazzo”, dicendo che dovrebbe pensare meno a gesticolare e lamentarsi con l’arbitro e più a giocare.

Nei giornali svedesi, come nella mente dei giocatori, tutti sono comunque consapevoli che ancora la Svezia non è ai Mondiali e che sarà dura a San Siro. Molti titoli sulle parole di Marcus Berg: “A San Siro ci sarà la guerra”.

Titoli e pezzi anche sulla paura, diffusa in Svezia, che la Fifa potrebbe preferire che si qualifichi l’Italia, superpotenza calcistica, piuttosto che la nazionale scandinava, meno potente, con meno tifosi e meno ricca.

“Speriamo di non trovare un arbitro debole” è un titolo dell’Aftonbladet. Molti temono un arbitro che non potrà reggere la pressione di San Siro fino a regalare un rigore generoso all’Italia.