Dove va Ibrahimovic? Milan, Napoli, Roma e Bologna in corsa

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 13 Novembre 2019 13:14 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2019 13:14
Ibrahimovic Milan Bologna Roma Napoli dove va lo svedese?

Ibrahimovic nella foto Ansa

LOS ANGELES (STATI UNITI) – Tra meno di un mese, scadrà il contratto che lega Ibrahimovic ai Los Angeles Galaxy. Da quel momento in poi, sarà libero di lasciare gli Stati Uniti per trasferirsi a parametro zero ad un altro club. Ibra vuole tornare in Italia ma vuole farlo alle sue condizioni, senza rinunciare nemmeno ad un centesimo. Così, chi lo vorrà dovrà pagarlo circa otto milioni di euro per un anno e mezzo (lo stesso che percepirebbe restando negli Stati Uniti). 

Lo svedese è entrato nel mirino di Milan, Napoli, Roma e Bologna. I rossoneri hanno bisogno di un calciatore di questo livello per far tornare l’entusiasmo ad una piazza ormai depressa. Ma prima di prendere Ibrahimovic, dovrebbero trovare una sistemazione ad uno tra Piatek e Leao. Non rossoneri non possono permettersi di avere tre centravanti né dal punto di vista economico, né da quello tecnico. Secondo il boss della MLS, Ibra tornerà al Milan ma al momento la trattativa è tutto meno che semplice. 

Poi c’è il Bologna. Il club rossoblù è l’ultimo ad aver parlato apertamente di Ibrahimovic alla stampa. Sabatini, dopo la gara contro l’Inter, ha fatto sapere che il suo club sta facendo di tutto per portarlo a Bologna e che Ibra si metterebbe volentieri a disposizione dell’amico Mihajlovic. 

Un altro club ad aver parlato apertamente di Ibra è stato il Napoli. Ma tutto questo è avvenuto prima della crisi che ha travolto la società campana con tanto di ammutinamento dei calciatori al ritiro imposto dal club. Per tutta questa serie di ragioni, è difficile pensare ad approdo dello svedese al Napoli almeno che nel frattempo non venga ceduto Mertens, o un altro centravanti tipo Milik, all’Inter. 

L’ultima squadra di Serie A ad essere interessata ad Ibrahimovic è la Roma. In questo caso il motivo è esclusivamente tecnico. La Roma ha solo un centravanti in rosa, Edin Dzeko, e ha bisogno come il pane di una alternativa al bosniaco. Lo stesso Fonseca ha ammesso di voler far riposare Dzeko ma ha anche detto di essere costretto a schierarlo sempre da titolare perché non ha una alternativa visto che Kalinic è infortunato.