Ibrahimovic tra Milan, Napoli e l’addio al calcio giocato…

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Dicembre 2019 16:20 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2019 16:20
Ibrahimovic tra Milan, Napoli e l'addio al calcio giocato...

Zlatan Ibrahimovic nella foto Ansa

ROMA – Dove andrà a giocare Zlatan Ibrahimovic? Una cosa è certa, nessuno è disposto a pagarlo quanto vuole. Lo svedese ha chiesto 16 milioni di euro per un anno e mezzo. Può anche scordarseli perché ha 38 anni e viene da un campionato come quello americano dove i giocatori vanno a svernare a fine carriera. Questa è la prima cosa da dire.

A tutto questo va aggiunto il fatto che Milan e Napoli, che sono le due società accostate allo svedese, nelle ultime ore si sono quasi tirate fuori da questo tira e molla di mercato. Se non dovessero concretizzarsi queste piste italiane, Ibra potrebbe decidere di appendere gli scarpini da calciatore al chiodo. Anche perché nel frattempo anche il Manchester United, ha fatto sapere di non volere il ritorno dello svedese. 

Le dichiarazioni rilasciate da Paolo Maldini a Sky Sport sono riportate dalla Gazzetta dello Sport. “Ibrahimovic? È sicuramente un’opzione, abbiamo parlato e stiamo continuando a parlare, ma ci sono anche altre opzioni, questo dobbiamo dirlo. Certo è che più si va in là e, magari, più diventa difficile – dice ai microfoni di Sky Sport -, lui ha giocato l’ultima partita il 20 ottobre e per un ragazzo di 38 anni fermarsi per più di due mesi è, comunque, abbastanza tosta, io l’ho provata… Quindi, se pensiamo che per l’eventuale fine stagione sarebbero solo cinque mesi, diventa difficile”.

Le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis sono riportate dal Corriere dello Sport: “Ibrahimovic? E’ una persona straordinaria, che ho conosciuto già in passato, è forte e ha carattere e personalità. Abbiamo pensato a Zlatan con Ancelotti perchè avrebbe ricoperto un certo tipo di ruolo, ora prima di pensare a lui ho altre priorità: rimettere in sesto una squadra che deve giocare in un modo diverso, con una difesa che non deve concedere quello che ha concesso contro il Parma e deve avere una linea più alta. Dobbiamo pensare a quello che abbiamo in casa e poi rinforzare il centrocampo. L’Inter vuole Mertens? Ha un contratto tale che può andare da tutte le parti meno che in Italia. E’ chiaro così?”.