Ibrahimovic verso il Napoli, Maldini lo stuzzica: “Non so se accetterebbe la panchina…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 26 Ottobre 2019 18:08 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2019 18:08
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Ibrahimovic nella foto Ansa

ROMA- Zlatan Ibrahimovic si avvicina al Napoli. La sua esperienza americana è praticamente finita dopo la sua sfuriata contro la sua squadra e contro la MLS dopo l’eliminazione dai playoff con la maglia dei Los Angeles Galaxy. 

“Ho dato il massimo. I calciatori che giocano con me non riescono ad essere al mio livello. Se me ne vado dagli Stati Uniti, nessuno guarderà più la MLS. Il campionato americano viene guardato solamente perché ci sono io. Mi chiedete se ho sentito pressioni durante i playoff? Mi fate ridere. Ho giocato in Milan e Inter, in un San Siro con 90mila persone. Per me giocare in questi stadi americani è come fare una passeggiata al parco”.

Nel frattempo a Napoli sono pronti ad accoglierlo a braccia aperte. Per lui, si sono esposti pubblicamente sia l’allenatore Carlo Ancelotti, suo grande amico, sia il dirigente Giuntoli, sia il patron Aurelio De Laurentiis che, parlando del suo ingaggio, ha specificato: “Siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte ma lui sa cosa deve fare…”. 

Ibrahimovic è stato accostato anche al Milan, ma il Napoli resta favorito per lo svedese.  Paolo Maldini ha parlato del valore della rosa del Milan e della possibilità di vedere Ibrahimovic con la maglia rossonera per una seconda volta. Le sue dichiarazioni a Sky Sport sono riportate dalla Gazzetta dello Sport.

“Il Milan secondo noi è migliore dell’anno scorso, l’idea è di migliorare la posizione della stagione passata, che è stata la migliore delle ultime sei, e questo è un dato di fatto. L’idea di ringiovanire la squadra è condivisa – prosegue Maldini –, come è condivisa l’idea che nessuna squadra giovane ha vinto campionato o Champions League.

Per farlo serve l’inserimento di calciatori di esperienza. Ibra potrebbe essere un sogno, dentro la sua testa c’è un po’ la paura di non essere un Ibra dominante. Mi ricordo quando Carlo Ancelotti mi mise in panchina in un derby, ho capito che non avrei accettato una stagione così. Non so se Ibra possa accettare questo”.