Il Chelsea di Villas-Boas vola: Fernando Torres brilla

Pubblicato il 20 Ottobre 2011 16:16 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2011 16:26

LONDRA – Il risveglio di Fernando Torres coincide – inevitabilmente – con il rilancio delle ambizioni blues: dopo tre mesi a Londra il Chelsea di Andre' Villas-Boas comincia ad assumere una nuova identita'. Non ancora una macchina da gol inarrestabile ne' uno spettacolo di fraseggio a tutto campo stile Barcellona, ma la strada intrapresa va in quella direzione.

Lo dicono i numeri che hanno portato il Chelsea ad un passo dagli ottavi di Champions League e a ridosso delle prime due in Premier League. Nonostante dalle parti di Stamford Bridge si sia cambiato molto la scorsa estate – non solo modulo tattico ma anche giocatori – il giovane portoghese e' gia' riuscito a far dimenticare la pesante eredita' di Carlo Ancelotti cosi' come l'immancabile fantasma di Jose' Mourinho. Non ha ancora vinto nulla, ma i suoi nuovi tifosi lo hanno gia' adottato. Piace la sua personalita' all'insegna dell'understatement sotto-traccia. Ma soprattutto piace la sua filosofia di gioco, un calcio d'attacco di possesso palla, sempre propositivo.

L'estate ha portato nuovi volti che hanno permesso lo svecchiamento della rosa e consentito all'ex tecnico del Porto di affidarsi ampiamente al turn-over. Ma se il valore di Juan Mata era noto, impressiona il rendimento di Raul Meireles, che a Liverpool sedeva stabilmente in panchina, mentre sono decisamente sorprendenti le prime uscite dei giovanotti Romelu Lukaku e Oriol Romeu.

Ma la sorpresa piu' gradita dai tifosi dei blues e' la rinascita di Torres. Acquistato lo scorso gennaio per 57 milioni di euro, nelle prime 23 partite con la maglia del Chelsea era andato a segno una sola volta. Nell'ultimo mese quattro gol, di cui due in Champions League nella larga vittoria sul Genk mercoledi' sera. Domenica a Loftus Park scontera' la terza (e ultima) giornata di squalifica e poi tornera' a disposizione anche in campionato. L'uomo in piu' per dare la caccia alle sorelle di Manchester, avanti in classifica rispettivamente 3 punti (City) e un punto (United).

E la nona giornata mettera' di fronte proprio le prime due, con il Chelsea spettatore interessato pronto ad approfittarne. Perche' se i nomi delle rose mancuniane suggeriscono un divario di forze enorme sulle inseguitrici, finora il campo ha dimostrato che il Chelsea e' agganciato al treno della vetta.

Sei vittorie e un pari, e un'unica sconfitta all'Old Trafford senza peraltro demeritare. Grazie al terzo attacco del campionato (20 gol, con Didier Drogba a mezzo servizio) ha infilato tre vittorie di fila, sistemando anche la difesa (solo quattro gol nelle ultime sei uscite). Manca ancora l'effervescenza delle bollicine, ma il Chelsea e' gia' un vino spumeggiante.