Il saluto nazista allo stadio costa sei anni di squalifica. In Germania…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 febbraio 2014 17:08 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2014 17:08
La curva dell'Amburgo a lutto per la morte del massaggiatore Rieder

La curva dell’Amburgo a lutto per la morte del massaggiatore Rieder

ROMA – Ha fatto il saluto nazista e ha urlato “sieg heil”. Lo ha fatto in Germania, in un momento in cui tutti lo hanno sentito, durante un minuto di raccoglimento. E ora paga il conto: lo stadio non lo vedrà per sei anni, fino al 2020. 

Protagonista della vicenda un tifoso del Borussia Dortmund, che per prendersi la squalifica è andato fino ad Amburgo. Là, prima dell’inizio della partita, si è osservato un minuto di silenzio. E proprio durante quel minuto il tifoso ha salutato a modo suo, invocando Adolf Hitler.

Risultato: nessuna chiusura di settore, nessuna squalifica del campo, nessuna penalizzazione a chi nulla c’entrava. I tedeschi hanno semplicemente individuato il nazista, lo hanno fermato, processato e allontanato dallo stadio fino al 30 giugno 2020. E’ davvero così difficile da fare? Sembrerebbe di no, almeno in Germania.