“Ilicic con una depressione di fondo”, le parole dell’ex compagno di squadra Mantovani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Agosto 2020 13:50 | Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2020 13:52
"Ilicic con una depressione di fondo", le parole dell'ex compagno di squadra Mantovani

“Ilicic con una depressione di fondo”, le parole dell’ex compagno di squadra Mantovani (Foto Ansa)

“Ilicic ragazzo speciale con una depressione di fondo. Poteva buttarlo giù con poco”. Lo spiega Andrea Mantovani, ex compagno di squadra di Josip Ilicic.

Mantovani ha parlato della depressione di Ilicic, del momento molto delicato che sta vivendo l’uomo e il calciatore dell’Atalanta. “Ha capacità incredibili, avrebbe potuto fare anche di più. Mi dispiace per ciò che sta vivendo, è un ragazzo speciale, spero di vederlo presto in campo. È uno spettacolo per tutti”.

Andrea Mantovani, oggi 36enne, calciatore svincolato dopo l’ultime esperienza a Vicenza era compagno di squadra di Ilicic ai tempi del Palermo. Nell’intervista a Mediagol.it (ripresa da calcioatalanta.it) ha parlato del rapporto con Ilicic e della grande sensibilità dello sloveno.

“Un ragazzo introverso, con una depressione di fondo, che poteva buttarlo giù con poco. Ha capacità incredibili, avrebbe potuto fare anche di più. All’Atalanta sta facendo cose pazzesche ma poteva ambire a piazze ancor più prestigiose. Mi dispiace per ciò che sta vivendo, è un ragazzo speciale, spero di vederlo presto in campo. È uno spettacolo per tutti”.

Josip Ilicic intanto è tornato a Bergamo

Dopo un periodo passato in Slovenia con la famiglia, l’attaccante dell’Atalanta è tornato dunque più vicino alla Dea e ai posti dove, fino al blackout dell’estate, si è sempre trovato benissimo. Perché non è l’Atalanta il problema di Ilicic. La crisi ha a che fare con i fantasmi della guerra e del passato aperti dalla pandemia del coronavirus e dal lockdown, le condizioni inattese che hanno fatto esplodere il suo male oscuro. 

Gasperini: “E’ circondato da tanto affetto”

Quando tornerà a giocare Josep Ilicic? “È circondato da tanto affetto – aveva detto l’allenatore dell’Atalante Gian Piero Gasperini ai microfoni di Radio anch’io sport su Rai Radio 1 -. Sono quelle situazioni che possono capitare a chiunque quando meno te l’aspetti. Proprio per questo siamo tutti in suo aiuto”.

“La sua assenza ci toglie molto – aveva ammesso Gasperini – . Un po’ per la qualità del calciatore, un po’ perché non abbiamo un’alternativa simile come ruolo. Comunque ci siamo adattati bene con Pasalic, Malinovsky e l’ingresso spesso determinante di Muriel”. (Fonte Mediagol)