Caso Immobile, il calciatore è stato punito a San Siro. Potrebbe lasciare la Lazio

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 26 Settembre 2019 18:59 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2019 18:59
Immobile punito lasciare Lazio calciomercato gennaio Cina

Il gestaccio di Immobile nei confronti di Inzaghi durante Lazio Parma (fermo immagine Sky)

ROMA – In casa Lazio, è scoppiato il caso Immobile. Il centravanti campano è stato punito con la panchina di San Siro dopo che aveva mandato a quel paese il suo allenatore Simone Inzaghi, in diretta tv, nel corso della vittoria della Lazio contro il Parma. Dopo questo gesto, il centravanti si è scusato ma non è servito per evitargli la panchina contro l’Inter. La prossima partita, dovrebbe tornare titolare al posto di Caicedo ma il suo rapporto con Inzaghi sembra incrinato definitivamente. Immobile ha mercato soprattutto in Cina e potrebbe lasciare la Lazio nel corso della prossima finestra di mercato. 

Nonostante Immobile sia partito dalla panchina, la Lazio ha giocato un’ottima partita sul campo dell’Inter dal punto di vista del gioco. Caicedo e Correa hanno regalato spettacolo in attacco e la rete non è arrivata solamente perché l’argentino è stato troppo lezioso sotto porta (si è mangiato un gol clamoroso perché ha tentato un pallonetto improbabile davanti ad Handanovic con tutto lo specchio della porta a sua disposizione). 

Insomma, la squadra ha giocato bene quindi la decisione di Inzaghi di sbattere in panchina Immobile non è  stata così sbagliata visto che il suo sostituto, Caicedo, ha disputato un partitone. 

“Nel primo tempo, a parte il gol di D’Ambrosio, Strakosha non ha fatto parate: noi, invece, abbiamo avuto quattro occasioni…”. Ha un sapore amaro la sconfitta in casa Inter, per Simone Inzaghi. “Ci è mancato il gol – ha detto l’allenatore della Lazio, a Sky -. E’ quel che manca per fare il salto da grande squadra.

Abbiamo giocato una partita di carattere poi, negli ultimi 20′, abbiamo ceduto qualcosa sul piano delle ripartenze loro, ma è normale. Ai ‘miei’ giocatori non posso rimproverare nulla, torniamo da Milano con l’amaro in bocca, ma usciamo a testa alta da questa trasferta” (fonte Ansa).