Incidenti Genoa-Milan, Silp e Cgil: “Marassi inadeguato”

Pubblicato il 3 Dicembre 2011 - 14:42 OLTRE 6 MESI FA

L'esultanza dei giocatori del Milan dopo il gol (LaPresse)

GENOVA – Lo stadio Marassi di Genova ”non e’ adeguato” a garantire la sicurezza e gli incidenti avvenuti ieri in occasione di Genoa Milan, dove le forze di polizia hanno anche lanciato lacrimogeni, sono ”l’ennesima dimostrazione” che lo stadio non e’ adatto a ”supportare” l’operato delle forze dell’ordine in caso di situazioni di criticita’.

Lo sostiene oggi il segretario provinciale del Silp-Cgil di Genova Roberto Traverso, che ha diffuso una nota per ribadire quanto i sindacati di polizia sostengono da tempo: a Marassi ”non ci sono spazi sufficienti intorno allo stadio per gestire azioni di alleggerimento delle forze dell’ordine”. Secondo Traverso, e’ per questo che ieri sera le forze dell’ordine sono state costrette ad utilizzare ”con precipitazione strumenti dissuasivi (lacrimogeni) che sempre piu’ spesso vengono messi in discussione per i fondati sospetti che abbiano effetti nocivi sulla salute”.

In seguito all’intervento all’esterno dello stadio, la partita e’ poi stata sospesa per una decina di minuti perche’ i gas sono giunti sugli spalti e sul terreno di gioco, provocando bruciore agli occhi anche ai giocatori e a parte del pubblico in tribuna.

”Ci auguriamo – conclude il segretario del Silp di Genova – che chi ha responsabilita’ politiche e istituzionali locali e centrali, si renda conto che Genova non puo’ pensare a un futuro calcistico giocato in questo stadio”.