Incidenti Inter-Roma, chiesta la convalida di 9 fermi

Pubblicato il 6 Maggio 2010 16:12 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2010 17:20

La procura di Roma ha chiesto la convalida dei fermi di otto tifosi giallorossi accusati di aver lanciato oggetti contro la polizia al termine della finale di Coppa Italia e di un pregiudicato napoletano, già colpito da Daspo, sorpreso a vendere bevande nei pressi dello stadio Olimpico.

Gli otto sostenitori della Roma sono accusati, a seconda delle posizioni, di lancio di oggetti e di resistenza a pubblico ufficiale. Il pregiudicato deve rispondere di violazione delle norme previste dal Daspo (presenza nelle vicinanze di impianti sportivi). E’ stato invece denunciato a piede libero il tifoso che ha invaso il terreno di gioco al termine della partita.

Dopo gli incidenti che sono avvenuti dopo Roma-Inter il bilancio era stato di 11 tifosi arrestati, 11 denunciati e un sostenitore interista accoltellato alla coscia sinistra.

Il tifoso nerazzurro è stato accoltellato in viale Tor di Quinto. L’uomo è stato aggredito da quattro tifosi romanisti. Trasportato all’ospedale Santo Spirito, è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.

Subito dopo la partita un centinaio di tifosi romanisti a largo De Bosis ha iniziato a lanciare bottiglie contro le forze dell’ordine. Gli agenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno operato cariche di alleggerimento, fermando 13 persone. Sette di queste sono stati arrestate per resistenza e violenza a pubblico ufficiale; altre sei, in quanto minorenni, sono state denunciate per gli stessi reati. I primi arresti sono comunque iniziati nelle operazioni di filtraggio antecedenti la partita.

Due tifosi, tra cui un napoletano di 30 anni, sono stati arrestati perché hanno contravvenuto al Daspo. Dopo l’incontro 2 tifosi sono stati arrestati per rapina ad un extracomunitario ambulante nelle vie del centro storico.