Insulti razzisti a Gueye Babacar, il Montecchio abbandona la partita

Pubblicato il 16 dicembre 2017 16:03 | Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2017 16:03
gueye-babacar-insulti-razzisti

Insulti razzisti a Gueye Babacar, il Montecchio abbandona la partita

MONTECCHIO – Grave episodio di razzismo nel calcio dilettantistico marchigiano. Nel corso della partita di Coppa delle Marche tra Montecchio e Pian di Rose, due squadre della terza categoria, il calciatore Gueye Babacar è stato insultato pesantemente dopo aver commesso un normale fallo di gioco.

Come racconta Il Corriere Adriatico, Babacar ha 34 anni, gioca a calcio per passione dopo dieci ore di lavoro in fabbrica, e si è integrato perfettamente nelle Marche.

«Gli ha urlano negro di m… ti rimando da dove sei venuto – racconta il segretario del Montecchio, Michele La Casa in esclusiva al Corriere Adriatico -. Mancavano due minuti alla fine, gli altri stavano vincendo 3-2, all’andata si erano imposti 1-0. Il risultato era ipotecato, che senso aveva quel comportamento? Abbiamo chiesto all’arbitro di intervenire… ha detto che non aveva sentito nulla. Incredibile. I giocatori avversari? Non sono intervenuti.

Ci hanno detto che abbiamo avuto una reazione esagerata. Io sono entrato in campo per calmare gli animi e sono stato espulso. Per noi sarebbe stato impossibile continuare così. Babacar è l’esempio di come ci si possa integrare al meglio nel nostro paese. Non meritava questo». Un nervo scoperto. «È la terza volta che subiamo questi comportamenti razzisti. Ora, basta».