Inter-Atalanta, Conte: “Non è facile giocare con tutte queste assenze…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 11 Gennaio 2020 23:25 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2020 23:25
Inter-Atalanta, Conte: "Non è facile giocare con tutte queste assenze..."

Inter, Antonio Conte nella foto Ansa

MILANO – “Tutta colpa delle assenze…”. Così Antonio Conte ha spiegato il passo falso interno dell’Inter contro l’Atalanta. Il tecnico ha proseguito dicendo: “Loro giocano insieme da tanti anni, giocano a memoria. Noi eravamo rimaneggiati ed abbiamo iniziato da poco a costruire la nostra squadra. Nonostante tutto questo abbiamo undici punti in più di loro… stiamo facendo cose grandiose”. Riportiamo di seguito, l’intervista rilasciata da Antonio Conte a Dazn dopo Inter-Atalanta 1-1.

“Non parlo di Vidal come non parlo di altri calciatori che non fanno parte della nostra rosa. Abbiamo affrontato l’Atalanta senza quattro elementi e per noi significa tanto perché affrontavamo una squadra intensa e forte fisicamente. Loro giocano insieme da quattro anni e noi siamo stati bravi a tenere botta. Lo scorso anno loro sono arrivati davanti all’Inter quindi noi stiamo facendo qualcosa di straordinario.

Sto allenando dei ragazzi eccezionali. Io spero solo di non avere defezioni. Perché quando mi capitano un paio di defezioni in un settore come il centrocampo sono nei guai. Oggi senza Barella e Vecino sono stato nei guai. Stiamo cercando di recuperare Sanchez ma così non è facile. Stiamo tirando fuori più del massimo in una situazione che non è semplice. Tutti vedono la nostra ottima classifica e chiudono gli occhi davanti a queste situazioni, davanti alle defezioni ma ci sono e sono sotto gli occhi di tutti.

Noi cerchiamo di fare del nostro meglio, noi stiamo dando davvero tutto. Anche oggi, contro una squadra che giocava a memoria. Noi sono solo sei mesi che stiamo giocando insieme, abbiamo undici punti più di loro e questo è tanta roba. Abbiamo ritrovato Sensi ma Stefano ha bisogno di giocare per tornare in una buona condizione. Con l’Atalanta è difficile gestire il risultato, loro hanno giocato al massimo della loro intensità.

Noi avevamo questi infortunati, quindi onestamente era difficile fare di meglio. Loro stanno costruendo anno dopo anno, noi abbiamo appena iniziato il nostro percorso ed abbiamo tanti meriti perché ci troviamo lì. Abbiamo undici punti in più di una squadra fortissima e rodata come l’Atalanta. Noi siamo umili e realisti ma i miei ragazzi vanno elogiati in blocco per quello che stanno facendo”.