Inter, sfogo Conte studiato a tavolino per avere un grande mercato. Dirigenza non ha gradito

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 6 Novembre 2019 17:54 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 17:54
Inter sfogo Conte per avere grande calciomercato dirigenza furiosa

Inter, Antonio Conte nella foto Ansa

MILANO  – E’ sempre lo stesso Antonio Conte. Alla Juventus come all’Inter. Ma questa volta, la mano l’ha forzata fin dai primi giorni di ritorno facendosi forte dei quattro scudetti vinti negli ultimi anni (tre alla Juventus e uno al Chelsea). In bianconero, Conte alzò la voce dopo aver conquistato il terzo scudetto consecutivo. Mentre calciatori e dirigenti festeggiavano il tricolore, Conte li gelò dicendo: “E’ ora di fare il salto di qualità. Non ci si può sedere ad un ristorante dove il menù costa 100 euro con 10 euro in tasca… Per fare bene anche in Champions League, c’è bisogno di investimenti importanti…”. 

Agnelli non gradì per niente il suo sfogo, reputandolo sbagliato nei modi e nei tempi e gli diede il benservito per puntare su Allegri. Al tecnico toscano vennero fatti tutti gli acquisti che avrebbe sognato anche Conte, Cristiano Ronaldo e non solo… La Juve ha continuato a dominare in Italia e si è tolta la soddisfazione di disputare anche due finali di Champions League (perse contro Barcellona e Real Madrid). 

Sempre il solito Conte ma all’Inter ha iniziato subito a lamentarsi…

All’Inter, l’impazienza di Conte è stata palese fin dai primi giorni del ritiro precampionato. La sua paura di fallire era ed è troppo grande. Così Conte ha preteso acquisti milionari come Lukaku, Barella, Sensi e Sanchez ma ha avuto comunque da ridire perché la società non è riuscita a prendere Dzeko ed un altro centrocampista di qualità, che nell’immaginario di Conte avrebbe dovuto allungare le rotazioni nella zona mediana del campo. 

Così dopo ogni risultato negativo – le sconfitte contro Juventus  e Borussia Dortmund ed il pareggio contro il Parma – Conte non perde occasioni per punzecchiare la sua società ma questa volta i cinesi hanno perso la pazienza… Le sue lamentele sono sempre le stesse: “La rosa è corta, manca un centrocampista, manca un vice Lukaku, devo giocare con un ragazzino come Esposito, bisogna intervenire sul calciomercato di gennaio…”. 

I cinesi sono infastiditi dal suo modo di fare, da questo suo dover sempre lavare i panni sporchi in pubblico per mettere la società con le spalle al muro. Probabilmente la famiglia Zhang lo accontenterà con un grande mercato a gennaio ma non va nemmeno esclusa una decisione diametralmente opposta come il suo allontanamento per nette divergenze con la proprietà cinese.