Inter, Conte: “Meritavamo la qualificazione ma siamo in emergenza…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 10 Dicembre 2019 23:38 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2019 23:38
Inter, Conte: "Meritavamo la qualificazione ma siamo in emergenza..."

Inter, Antonio Conte nella foto Ansa

MILANO – L’Inter è appena stato eliminato dalla Champions League da un Barcellona pieno di giovani e di secondo linee e privo del suo fuoriclasse Lionel Messi, Antonio Conte si è presentato ai microfoni di Sky Sport per dare la sua versione dei fatti: “Abbiamo sprecato troppe occasioni da gol. Meritavamo la qualificazione. Ma va detto che siamo in emergenza. Speriamo di recuperare presto i nostri calciatori infortunati”. 

“Le occasioni per vincere la partita le abbiamo avute. Sono state importanti. C’è mancato cinismo, c’è mancata precisione. Non abbiamo concretizzato quello che abbiamo creato. Ho poco da rimproverare ai miei calciatori perché hanno dato tutto. E’ mancato il gol e poi abbiamo subito il due a uno che ci ha ammazzato. Non ho ancora rivisto quell’azione. Abbiamo commesso questo errore che ci ha tagliato le gambe da un punto di vista psicologico.

Peccato perché stavamo dominando e stavamo creando occasioni da gol in serie. I miei ragazzi stanno dando tutto, in un periodo non semplice. Mi dispiace per l’atmosfera che c’era a San Siro, i tifosi ci hanno spinto dall’inizio alla fine ma non ce l’abbiamo fatta. Mi dispiace soprattutto per i tifosi, avrei voluto regalare loro una qualificazione. Analizzando il nostro girone, penso che meritassimo la qualificazione. Ma purtroppo non siamo arrivati al turno successivo. Dobbiamo rimboccarci le maniche per far continuare a crescere questi ragazzi. Devono acquisire esperienza.

Dispiace ma dobbiamo rialzarci per riprendere il nostro cammino in campionato. Noi volevamo andare avanti e probabilmente lo avremmo anche meritato. C’è molta delusione da parte mia, anche da parte dei calciatori. Dobbiamo rialzare la testa e ripartire. E’ un momento difficile per noi, dobbiamo onorare al meglio le partite prima di Natale. La mia unica preoccupazione è quella di recuperare i calciatori. Siamo in emergenza e tutti stanno dando il loro meglio.