Inter, Conte attacca la società citando Spalletti: “C’è una talpa che passa informazioni ai giornalisti…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 Agosto 2020 16:37 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2020 16:37
Inter, Conte attacca la società citando Spalletti: "C'è una talpa che passa informazioni giornalisti..."

Inter, Conte attacca la società citando Spalletti: “C’è una talpa che passa informazioni ai giornalisti…” (foto Ansa)

Nell’attacco sferrato alla sua società, Antonio Conte ha citato Luciano Spalletti. Infatti già il tecnico di Certaldo aveva attaccato la dirigenza dell’Inter parlando di talpe all’interno dello spogliatoio nerazzurro… 

Antonio Conte e Luciano Spalletti sono due allenatori molto diversi ma entrambi hanno avuto da ridire contro l’attuale dirigenza dell’Inter. 

Infatti entrambi i tecnici hanno concordato nel dire che la proprietà cinese si è dimostrata inadeguata nella protezione degli allenatori che sarebbero stati gettati in pasto alla stampa.

Luciano Spalletti non usò tanti giri di parole quando tre anni fa si lamentò dicendo:

Qui all’Inter c’è una talpa, qualcuno parla coi giornalisti”.

Ovviamente il tecnico di Certaldo non si riferiva ai calciatori, con i quali aveva un ottimo rapporto, ma ai suoi dirigenti.

E Conte ieri ha fatto praticamente lo stesso rincarando anche la dose.  

“Finita l’Europa League – dice Conte a DAZN – faremo le valutazioni per la prossima stagione. Io farò le mie valutazioni, la società le sue.

Valutazioni tecniche? No, in generale, in tutto”.

Conte diventa ancora più esplicito a Sky Sport:

“Per noi è stata un’annata molto dura e difficile sotto tutti i punti di vista, anche personali. Appena si è potuto, si sono fatte tante critiche.

Non mi è piaciuto quello che stato fatto nei confronti di questi ragazzi e a volte anche nei miei confronti.

Non è stato riconosciuto il lavoro dei ragazzi, non è stato riconosciuto il mio lavoro, ho trovato scarsissima protezione da parte del club. Zero assoluto.

Ci sarà da parlare anche con il presidente, ma il presidente è in Cina…

Non mi piace quando la gente sale sul carro, ci deve stare sia nei momenti positivi sia in quelli negativi, qui all’Inter non è stato così, mi spiace dirlo.

Oggi ho visto salire sul carro tanta gente che non doveva salire, quando invece le palate di cacca le abbiamo prese io e i calciatori.

Ognuno ha cercato di coltivare il proprio orticello. Io ci metto sempre la faccia davanti a tutti, ma fino a un certo punto, perché uno non è mica scemo.

Il parafulmine uno lo fa il primo anno, il secondo no…Spalletti aveva denunciato questa situazione ben tre anni fa, è gravissimo che non è ancora cambiato niente…” (fonti Sky Sport, Dazn e La Gazzetta dello Sport).