Inter. Conte 9,5 mln euro netti (18 lordi), Spalletti 12 lordi: 30 mln solo per l’allenatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2019 9:19 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2019 12:45
Inter. Conte 9,5 moln euro netti (18 lordi), Spalletti 12 lordi: 30 mln solo per l'allenatore

Inter. Conte 9,5 moln euro netti (18 lordi), Spalletti 12 lordi: 30 mln solo per l’allenatore

ROMA – “Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dell’Inter!”: l’annuncio ufficiale della società nerazzurra è arrivato stamattina all’alba con un tweet. Esulta il giovane presidente Steven Zhang, giunto apposta dalla Cina per accogliere il top manager dei sogni: “Sono sicuro che Antonio Conte sia uno dei migliori allenatori che esistano – dichiara Zhang -. Sono certo che ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo, a realizzare la nostra missione che è sempre la stessa: riportare questo club tra i migliori al mondo”.

Entusiasmo comprensibile, dunque, anche perché solo per la panchina la proprietà non ha badato a spese. Una trentina di milioni l’anno: a libro paga di Zhang c’è Conte ma anche Spalletti, congedato celermente a fine campionato perché il quarto posto valevole per la Champions non è bastato a garantirgli la permanenza. Le cifre sono note: Conte prenderà nove milioni e mezzo di euro netti, circa 18 milioni lordi l’anno, a Spalletti vanno corrisposti altri 12 milioni lordi l’anno.

La somma è facile, il prezzo del cartellino di un giocatore di prima fascia, se non di un campione. Ora Conte dovrà riuscire dove molti prima di lui hanno fallito e cioè ricostruire unità d’intenti e disciplina all’interno di uno spogliatoio complicato. Situazioni come quella di Icardi nell’ultimo anno devono aver segnato profondamente la società, da Zhang in giù. Conte, come prima mossa si libererà proprio delle prime donne – è il caso di dire – Maurito e la moglie/agente Wanda Nara.

“Inizia un nuovo capitolo della mia vita, sono entusiasta”, commenta Conte. “Cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che il presidente e i dirigenti hanno riposto in me. Ho scelto l’Inter per la società, per la serietà e l’ambizione del progetto. Per la sua storia. Mi ha colpito la chiarezza del club e la voglia di riportare l’Inter dove merita”. (fonte Gazzetta dello Sport)