Inter-Cska, doping: Mourinho accusa i russi

Pubblicato il 31 Marzo 2010 9:29 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2010 9:29

Controllo Anti-Doping

IL CKSA E QUELLA STRANA ZONA GRIGIA – Sulla squadra russa, Mourinho ha speso parole di elogio…. ma non solo parlando di una “Zona grigia” alludendo al fallito controllo antidoping di Aleksei Berezutski e Sergei Ignashevich dopo la sfida col Manchester.

I due difensori furono infatti trovati positivi a uno stimolante: il club li squalificò e li multò:

Due giocatori vengono trovati positivi a una sostanza non permessa nella competizione c’è qualcosa di grigio.

Il Cska mi ha impressionato nella partita di Manchester per quanto correva: non pareva a fine stagione.

Ora è all’inizio, ma per il modo come gioca non ha tanto bisogno di corsa. Dà la palla all’avversario, occupa gli spazi, ha giocatori alti che difendono bene, poi ha tre giocatori veloci, due sulle fasce, Karsic e Gonzalez, che provano sempre il contropiede ma sanno rientrare.

Honda? E’ un giocatore di qualità che come tutti i giapponesi sono giocatori di squadra. Capiscono che il calcio è uno sport collettivo.

Loro segnano in tutte le gare in trasferta perché giocano questo calcio molto difficile da contrastare.

Una squadra che arriva fin qui, che ha il 70 per cento della nazionale russa e che non ha cambiato molto dal 2005, non può essere sfavorita. Credo che sarà una doppia sfida aperta”.