Inter, Mourinho: “Il campo sintetico? Un handicap”. Si ferma Sneijder

Pubblicato il 5 Aprile 2010 20:05 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2010 20:05

Josè Mourinho

La missione è quella di difendere l’uno a zero dell’andata e portare l’Inter in semifinale di Champions League. Ma per l’Inter di Josè Mourinho gli ostacoli non mancano a cominciare dal campo di erba sintetica del Cska di Mosca  che non va proprio giù al tecnico portoghese dei nerazzurri.

Mourinho lo ha testato insieme alla squadra, alla vigilia del ritorno dei quarti di Champions League e poi ha sentenziato: «Con il campo sintetico sono tutti svantaggi, per noi. Se la Champions è iniziata con 31 squadre che giocano sull’erba naturale e una sull’erba sintetica, sono 31 che stanno sulla strada sbagliata oppure il Cska? La partita sarebbe stata molto più bella su un campo naturale». Il portoghese, che già prima della gara di andata aveva polemizzato coi russi per un caso di doping che aveva coinvolto il Cska, alza di nuovo i toni della polemica. Curiosa, però, la scelta dell’argomento visto che poco prima di Mou il difensore brasiliano dell’Inter Maicon aveva definito “fantastico” il manto in erba sintetica.

Ma c’è di più: durante la rifinitura di lunedì 5 aprile si è fermato il trequartista olandese Wesley Sneijder: un problema alla caviglia destra gli ha fatto abbandonare il terreno scuro in volto. Mourinho in ogni caso si è detto ottimista sul suo impiego: Se non ha finito l’allenamento vuol dire che non sta bene, ma mi aspetto che possa giocare. Sono positivo, secondo me gioca». Mourinho ha poi detto che se l’olandese non ce la dovesse fare al suo posto giocherà Stankovic. Gli altri giocatori che sicuramente scenderanno in campo contro il Cska sono in attacco Milito ed Etòo, al centrocampo oltre a Sneijder Cambiasso, in difesa Zanetti e Maicon, oltre al portiere Julio Cesar, almeno secondo quanto anticipato da Mourinho al termine della conferenza stampa.

Oltre al tecnico ha parlato anche l’attaccante Goran Pandev: «Non so se giocheremo con tre attaccanti o con un altro modulo. Quello che so di sicuro, invece, è che vogliamo vincere, che siamo pronti ad attaccare e difendere tutti insieme, perchè vogliamo passare il turno e arrivare in semifinale ad ogni costo».

Il macedone, pur consapevole delle difficoltà appare ottimista: «Quella della settimana scorsa è stata una gara difficile, il Cska Mosca è una buona squadra, ma noi abbiamo fatto una gran bella partita, anche se potevamo fare più gol: speriamo di farli domani, quando ci aspetta una gara altrettanto complicata».  Sul campo sintetico Pandev è apparso in sintonia col suo tecnico: «Oggi lo abbiamo provato in allenamento: certo, è diverso, è più difficile del campo naturale, la palla rimbalza meno e va più veloce, ma supereremo anche questa difficoltà, noi vogliamo vincere ad ogni costo».