Inter e Milan morosi tasse rifiuti: Equitalia vuole 5 mln

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2015 16:20 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2015 16:22
Inter e Milan morosi tasse rifiuti: Equitalia vuole 5 mln

Inter e Milan morosi tasse rifiuti: Equitalia vuole 5 mln

MILANO – Inter e Milan non pagano la Tarsu. E nelle loro sedi arriva Equitalia che presenta il bollettino da 5 milioni di euro. Una vicenda che risale al quadriennio tra il 2000 e il 2004 e che coinvolge non direttamente i due club ma la società M I Stadio che gestisce San Siro e che è posseduta al 50% dai due club di Milano.

Spiega il Corriere della Sera:

Detto brutalmente: il sindaco di Milano Giuliano Pisapia pretende da Erick Thohir e Silvio Berlusconi oltre 4,7 milioni di euro per vecchie tasse non pagate sui rifiuti di San Siro e finora i giudici gli hanno dato ragione. Detto più tecnicamente: la società M-I Stadio (50% Inter 50% Milan) che gestisce il Meazza è finita nel mirino del Comune per non aver pagato la Tarsu (o non averlo fatto correttamente) per gli anni 2000-2004.

La vicenda, in realtà, è più complessa: la società stava infatti negoziando una tariffa agevolata per i rifiuti. Mentre l’iter andava avanti, però, non è arrivata nessuna ingiunzione di pagamento. I conti si sono così accumulati fino all’attuale cifra astronomica.  Spiega ancora il Corriere:

Il risultato pratico è che ora la joint venture Inter-Milan, presieduta da Roberto Ruozi, ha dovuto accantonare in bilancio 1,5 milioni in un apposito «Fondo rischi». Un cifra a metà strada che incorpora le speranze di vittoria per l’ appello già predisposto presso la Commissione tributaria regionale. Intanto però restano in bilico altri sei avvisi di accertamento per ulteriori 1,9 milioni sulla tassa dei rifiuti solidi urbani del periodo 2007-2012 (epoca pre-Thohir). In questo caso la Commissione tributaria, dopo gli ennesimi ricorsi di Inter e Milan, da una parte ha annullato gli atti relativi all’applicazione delle sanzioni ma ha confermato gli accertamenti. E i due club si sono rivolti, di nuovo, alla commissione regionale.

In totale è una partita da quasi 5 milioni (la Tarsu si pagava moltiplicando i metri quadrati per la tariffa), non poco se si considera che M-I Stadio ne fattura 20 e ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2015 con 6 milioni di perdita, ripianata dai due soci con un’iniezione extra di liquidità