Inter, Filippo torna a scuola: niente prese in giro ma festa

Pubblicato il 21 Febbraio 2012 0:00 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2012 21:26

VARESE, 20 FEB – Nonostante l'ultima sconfitta dell'Inter questa volta a scuola niente sfotto' calcistici, ma frasi come 'bravo Fili' o 'sei un figo'. Filippo, il bambino di nove anni che ha esposto durante l'ultima partita dei nerazzurri lo striscione 'Potete vincere? Altrimenti a scuola mi prendono in giro' oggi, dopo il weekend di celebrita', e' tornato a scuola a Oggiona Santo Stefano, il paese in provincia di Varese dove vive con la famiglia, con la maglia firmata dal capitano Zanetti.

Lo hanno accolto i compagni, incuriositi, che hanno formato attorno a lui un capannello, chiedendogli com'e' incontrare i campioni della sua squadra del cuore e chiacchierare con loro. Poi le lezioni, come ogni giorno, fino al pomeriggio, quando il bambino e' andato a giocare da un compagno, con il quale condivide la stessa fede calcistica. ''Prima mi prendevano in giro perche' l'Inter perde – ha spiegato Filippo – ma oggi erano tutti contenti, non si aspettavano di vedermi in televisione. Mi hanno fatto festa e anche la maestra, che tiene al Novara, mi ha fatto un sacco di domande. Sembrava un'interrogazione'', ha continuato.

''Per lui e' stato un giorno speciale, che ha vissuto facendo cose 'normali''', ha spiegato il papa', Mario Galuppi, da tanti anni iscritto all'Inter club di Gallarate, che il 5 marzo festeggera' il suo cinquantesimo anniversario con ospite l'attaccante interista Diego Milito e il piccolo Filippo come mascotte. ''Mio figlio e' sempre stato tifosissimo dell'Inter – ha continuato – e da quando la nostra squadra sta attraversando un periodo difficile gli amici a scuola lo prendono in giro bonariamente, come faceva lui con loro quando i nerazzurri attraversavano momenti migliori. Allora, di sua iniziativa, ha deciso di realizzare lo striscione''.

Filippo, che gioca a calcio nell'Insubria, una societa' giovanile della provincia di Varese, continuera' a indossare, per andare a scuola, zaino, tuta e maglietta con i colori nerazzurri, ''per stare vicino alla squadra in un momento difficile''. Oggi sono fioccati gli inviti, di trasmissioni televisive che vorrebbero in studio Filippo per assistere alla partita con il Marsiglia. Ma per il papa' l'importante, ora, e' concentrarsi sulla scuola, e ''andare a letto presto''. Filippo intanto sta preparando un altro striscione da esporre allo stadio. ''Non vi dico cosa ci sara' scritto – ha concluso il bambino – deve essere una sorpresa''.