Inter-Juventus, Moratti boccia Lukaku: “Meglio Icardi…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 11:50 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 11:50
Inter Juventus Moratti Lukaku Icardi avrebbe fatto comodo

Inter, Massimo Moratti nella foto Ansa

MILANO – L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti è stato intervistato da Radio Anch’Io Sport su Radio Uno per parlare della sconfitta della sua squadra del cuore nello scontro scudetto contro la Juventus. Nel corso di questa intervista, Moratti ha bocciato Lukaku, “Deve ancora adattarsi al calcio italiano”, rimpiangendo Icardi, “Non so cosa è successo nello spogliatoio ma come giocatore sarebbe ancora molto utile”.

Togliendo questa preferenza per Icardi, Moratti è comunque soddisfatto del lavoro che sta portando avanti Antonio Conte. L’Inter ha perso lo scontro al vertice con i bianconeri ma è comunque ancora secondo ad un solo punto di distanza dai campioni d’Italia in carica della Juventus.

Le dichiarazioni rilasciate da Massimo Moratti a Radio Anch’Io Sport su Radio Uno sono riportate dal Corriere dello Sport nella sua edizione online.

“L’Inter sta iniziando ad avere una squadra su cui costruire. Penso che con qualche altro acquisto giusto possa diventare fortissima per iniziare un ciclo fortunatissimo. Lukaku deve ancora adattarsi al gioco italiano, ha caratteristiche diverse da Higuain e non possono essere paragonati. Credo abbia bisogno di tempo. Barella e Sensi sono due giocatori fortissimi, vivaci e che hanno cambiato il gioco dell’Inter. L’arbitro Rocchi è stato molto bravo, ha lasciato giocare dando responsabilità ai giocatori, il rigore era netto ma bisognava saperlo vedere. È stato bravissimo”.

“Cosa penso della Juventus di Sarri? Ieri a tratti ha dato spettacolo, ma parte da una base molto forte grazie anche al lavoro di Allegri. Il secondo gol è stata un’azione meravigliosa, Sarri ama il bel calcio e certamente porta qualcosa di nuovo”

“L’Inter avrebbe ancora bisogno di Mauro Icardi? Io giudico Icardi come calciatore. Non so cosa sia successo, non voglio giudicare. Dal punto di vista calcistico forse sarebbe stato molto utile” (fonti Il Corriere dello Sport e Radio Anch’Io Sport su Radio Uno).