Inter-Lecce 4-0, esordio da sogno per Conte: Lukaku e Sensi segnano subito

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 26 Agosto 2019 22:34 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2019 22:34
Inter lecce 2-0 gol brozovic

I calciatori dell’Inter esultano dopo il gol segnato da Brozovic (foto Ansa)

MILANO – Posticipo del lunedì della prima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A, Inter-Lecce 4-0, gol: Brozovic al 20′, Sensi al 23′, Lukaku al 60′ e Antonio Candreva all’85’

Juventus e Napoli sono avvisate, c’è anche l’Inter per lo scudetto. La squadra di Antonio Conte ha mandato subito in estasi i tifosi presenti a San Siro con una grande prestazione contro la neo promossa Lecce. Non c’è stata storia in campo con l’Inter che al 23′ già conduceva per due a zero. La squadra schierata in campo da Conte ha funzionato in tutto e per tutto, anche in difesa dove Ranocchia ha dovuto rimpiazzare all’ultimo istante l’infortunato de Vrij. 

Conte ha affidato le chiavi del centrocampo a Brozovic e Sensi, bocciando Barella, che hanno segnato e incantato con giocate di altissimo livello tecnico. Molto bene anche gli esterni, in particolare Candreva che è apparso rigenerato dalla cura Conte dopo che era finito ai margini del progetto tecnico di Spalletti. L’ex centrocampista della Lazio ha servito molti assist per gli attaccanti e ha chiuso la partita con un gol da applausi da 35 metri di distanza dalla porta.

In attacco, Lukaku e Lautaro Martinez hanno mostrato di avere già un’ottima intesa. Il belga ha segnato subito, mentre l’argentino, che comunque si è mosso molto bene, ha dovuto fare i conti con le parate di Gabriel. Conte può sorridere e può continuare a lavorare per inserire presto in campo gli altri colpi di mercato, Barella e Godin su tutti. Barella ha fatto il suo esordio nella ripresa, entrando in campo al posto di Vecino, mentre Godin è alla ricerca della condizione fisica migliore. 

La cronaca della partita, Inter schianta il Lecce: in gol Brozovic, Sensi e Lukaku. 

La prima occasione da gol è stata creata dal Lecce al 14′. Falco ha azionato Lapadula, l’ex attaccante del Milan ha anticipato l’uscita di Handanovic ma Skriniar ha intercettato di testa la palla destinata in rete. Al 16′, l’Inter si è mangiato il vantaggio con Lautaro Martinez. L’attaccante argentino ha colpito il pallone di testa su assist di Candreva ma non ha trovato la porta da ottima posizione. Al 20′, l’Inter ha sbloccato la partita con un capolavoro balistico di Brozovic. Il centrocampista croato ha segnato con una conclusione a giro che è terminata sotto l’incrocio dei pali. 

Il Lecce ha incassato il colpo e l’Inter ha raddoppiato al 23′ con Sensi. Azione caparbia da parte dell’ex centrocampista del Sassuolo. Sensi ha calciato sul corpo di Lautaro Martinez, poi si è andato a riprendere la palla, ha dribblato un paio di avversari, e ha battuto Gabriel con un diagonale di destro. Inter vicino al terzo gol al 32′. Asamoah semina il panico nell’area di rigore del Lecce e fa partire una grande conclusione di sinistro che è deviata in corner da Gabriel. 

Il Lecce ha sfiorato il gol al 37′. Tachtsidis ha calciato dalla lunga distanza ma la deviazione di Brozovic ha reso il suo tiro pericoloso. Alla fine è terminato in calcio d’angolo uscendo di un soffio. Il primo tempo è terminato sul risultato di due a zero per l’Inter sul Lecce. 

L’Inter chiude  i giochi al 60′ con il primo gol in Serie A di Romelu Lukaku. L’ex centravanti del Manchester United va a segno con un facile tap in dopo la respinta di Gabriel su una conclusione a rete di Brozovic. Al 66′, Barella ha esordito con la maglia dell’Inter entrando in campo al posto di Vecino.

Al 68′, cerca il gol anche l’altro attaccante, l’argentino Lautaro Martinez, ma il suo sinistro è smorzato da Lucioni e parato da Gabriel. Al 76′, Farias è stato espulso per una brutta entrata ai danni di Barella. All’80’, il VAR ha annullato il gol di Politano per una posizione di fuorigioco attivo di Lukaku. All’85’, Candreva ha segnato il gol del quattro a zero con un bolide da 35 metri di distanza dalla porta. E’ finita, l’Inter ha battuto il Lecce e si è preso gli applausi dei tifosi presenti a San Siro. 

Inter-Lecce, le scelte dei due allenatori. 

Antonio Conte inizia la sua avventura sulla panchina dell’Inter puntando sul suo modulo tattico preferito, il 3-5-2. Scelte quasi scontate per quanto si è visto nel precampionato dei nerazzurri. Il tecnico leccese punta su Samir Handanovic, miglior portiere dello scorso campionato di Serie A, tra i pali. Davanti a lui una difesa a tre composta da Danilo D’Ambrosio, Milan Skriniar e Andrea Ranocchia (ha sostituito all’ultimo l’infortunato de Vrij).

Centrocampo folto, a cinque, con Candreva esterno destro, Asamoah esterno sinistro, Vecino mastino davanti alla difesa, Brozovic con Sensi in cabina di regia. Barella, colpo di calciomercato dell’Inter, inizia la sua esperienza nerazzurra dalla panchina. In attacco, giocano i due calciatori più forti, Romelu Lukaku, arrivato a peso d’oro dal Manchester United, e Lautaro Martinez, centravanti titolare della Nazionale Argentina di calcio. 

Il Lecce torna in Serie A con una formazione coraggiosa e votata all’attacco. Liverani punta su un 4-3-1-2 con Gabriel tra i pali. Difesa a quattro formata da Rispoli, Rossettini, Lucioni e Calderoni. Centrocampo a tre con Petriccione e Majer a “fare legna” ai lati del regista Panagiotis Tachtsidis. Liverani si gioca anche la carte del fantasista con Falco nella posizione di trequartista dietro ai due attaccanti. 

In avanti, Liverani ha pochi dubbi. L’ex allenatore della Ternana ha deciso di puntare su Gianluca Lapadula come centravanti con La Mantia nel ruolo di seconda punta (no trequartista perché quel ruolo è ricoperto da Falco). 

Formazioni ufficiali di Inter-Lecce, posticipo del lunedì della prima giornata di Serie A. 
INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Skriniar; Candreva, Vecino, Brozovic, Sensi, Asamoah; Lukaku, Lautaro Martinez. ALL.: Conte.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Falco; La Mantia, Lapadula. ALL.: Liverani.

ARBITRO: La Penna (Roma 1).