Inter, mano tesa a Balotelli: “E’ l’età della ribellione, speriamo passi presto”

Pubblicato il 22 Aprile 2010 17:07 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2010 17:07

Mario Balotelli

Segnare «sarebbe il miglior modo» con cui Mario Balotelli potrebbe chiedere scusa dopo aver gettato a terra la maglia dell’Inter al termine della sfida con il Barcellona.

Ne è convinto l’amministratore delegato nerazzurro Ernesto Paolillo, che però si aspetterebbe qualcosa di più dall’attaccante. «Abbiamo avuto tutti 18 anni, l’età in cui la ribellione è sentita più del resto – ha detto-. Spero che arrivi presto per Balotelli l’età in cui capirà che non ci si comporta così, che le scuse si fanno subito e non dopo un po’».

«Su quanto accaduto si è già espressa la società e il presidente, definendo il gesto assolutamente da condannare, tutte le altre cose ce le vediamo con il giocatore al nostro interno», ha spiegato ai microfoni di 7Gold Paolillo, auspicando «che questo ragazzo giovane capisca certe cose».

In vista, però, non c’è nessuna richiesta di perdono da parte dell’attaccante. «Credo che sia anche una questione di vita personale e probabilmente le scuse le farà in un altro modo – ha osservato il dirigente interista -: mi auguro che le scuse saranno dei gran gol per l’Inter nelle prossime partite che lo potranno riavvicinare ai tifosi e ai compagni. Sarebbe il miglior modo per scusarsi».