Inter nel caos: Mauro Icardi è un caso, Marcelo Brozovic punito

Pubblicato il 13 febbraio 2018 20:01 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2018 20:02
Inter nel caos: Mauro Icardi è un caso, Marcelo Brozovic punito

Inter nel caos: Mauro Icardi è un caso, Marcelo Brozovic punito.
ANSA/SERENA CAMPANINI

MILANO – Inter nel caos. Mauro Icardi non gioca e continua a essere un caso. Marcelo Brozovic verrà punito dopo il gesto contro i tifosi al momento della sostituzione in Inter-Bologna.

L’articolo de La Repubblica

Come scrive   Andrea Sorrentino per la Repubblica, molto ruota intorno alla controversa figura di Mauro Icardi, incostante anche se ad alti livelli ( 16 gol nelle prime 15, 2 nelle successive 7), capitano mai davvero riconosciuto per i suoi comportamenti tra l’ egotico e lo stravagante (molti preferirebbero Miranda), al punto che nei momenti delicati i suoi richiami non vengono granché recepiti.

Ora si opta per la linea dura. Multato Brozovic per l’ applauso polemico dopo la sostituzione, Spalletti ha programmato una settimana senza riposo, perché bisogna allenarsi e tanto dopo aver rischiato di pareggiare pure col Bologna in 10.

L’ obiettivo è la maledetta qualificazione alla Champions: con quella, anche l’ autofinanziamento potrebbe essere più sostenibile. Ma il futuro di Mauro Icardi, Champions o no, è sempre più lontano dall’ Inter: per i 110 milioni di motivi della sua clausola, e non solo. Tanto è stato già acquistato Lautaro Martinez: 20 anni, argentino e centravanti come Maurito ma movenze alla Agüero, solo un paio di tatuaggi su un braccio, scarsa vitalità sui social, scapolo.

Le ultime dichiarazioni di Spalletti su Icardi

“E’ troppo rischioso schierare Icardi, per questo motivo non è sceso in campo nelle ultime partite. Purtroppo, la squadra, quando non si vince, dal punto di vista morale non torna nello spogliatoio con grande felicità ma c’è un grande sforzo per andare alla ricerca di questi tre punti. Calo di gennaio? A volte mi è successo altre volte no, probabilmente questa volta è stato così. Ho parecchi leader, il leader non è per forza quello che parla, i comportamenti fanno spesso la differenza”.