Inter, Mazzarri alla Gazzetta dello Sport: “Scudetto? Non firmo per il 3° posto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2013 9:09 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2013 9:09
Inter, Mazzarri alla Gazzetta dello Sport: "Scudetto? Non firmo per il 3° posto"

Inter, Mazzarri alla Gazzetta dello Sport: “Scudetto? Non firmo per il 3° posto”

MILANO – Walter Mazzarri, nuovo allenatore dell’Inter, è stato intervista in esclusiva da Alberto Cerruti per la ‘Gazzetta dello Sport’.

Riportiamo alcuni passaggi di questa intervista. 

“Come spiega l’accoglienza nei suoi confronti da lei stesso definita «pazzesca»?

«E’ difficile spiegarlo, anche per me. Probabilmente la gente capisce quello che uno ha fatto, perché a volte si è più apprezzati da fuori».

A proposito di Lippi, altri toscani come lui, Orrico e Tardelli non hanno avuto fortuna all’Inter: è un’altra sfida da vincere?

«Quando andai al Livorno, dicevano che tutti i livornesi avevano fallito. Con me il Livorno tornò in serie A dopo 55 anni e quindi spero di ribaltare anche questa scaramanzia».

Quando si vedrà l’Inter di Mazzarri?

«Spero per l’inizio del campionato, ma forse ci vorrà qualche settimana in più, magari a ottobre».
Non teme che l’entusiasmo di oggi si riveli controproducente alla distanza?

«No, perché la gente capisce quali sono le nostre possibilità. Io sottolineo una parola importante: ricostruzione. Perché stiamo lavorando per ricostruire».

Moratti le ha chiesto almeno il terzo posto?

«Dico la verità: non mi ha chiesto nulla».
Ma lei firmerebbe per il terzo posto?

«Io non firmo mai niente, per principio».

La preoccupa il possibile arrivo di Thohir?

«Io ho un contratto con l’Inter e mi fido di Moratti. Per me lui è una garanzia e so che agirà sempre per il bene dell’Inter».

Lasciando stare i paragoni con il passato, quanto ci vorrà per tornare a vincere?

«Spero meno tempo possibile, ma io non vendo fumo e guardo i fatti. In partenza ci sono squadre con qualcosa più di noi. La Juve ha vinto il campionato, il Napoli è arrivato secondo, il Milan terzo e la Fiorentina quarta si è molto rinforzata. Noi però ce la giocheremo con tutti, questo deve essere chiaro».
Un’Inter pronta al sorpasso quindi?

«Un’Inter che sogna il sorpasso, questo si può dire».

Invece Benitez, sulla Gazzetta, ha detto che l’Inter deve puntare allo scudetto dal primo giorno.. .

«Mi viene da sorridere, perché è una tesi davvero originale, visto che nessuno tra gli addetti ai lavori aveva ancora detto una cosa simile» .

Difesa a tre o a cinque?

«Può essere a tre, quattro o a cinque. Ci sono tanti modi per difendersi e attaccare. Sono altre le cose importanti: l’organizzazione e il rispetto dei ruoli, in campo e fuori. Anche la puntualità conta per me» .
La difesa l’anno scorso è stato il reparto più criticato: che ruolo potrà avere Ranocchia con lei ?

«Può giocare a destra, anche se lo vedo più centrale. Questi sono giorni di prova e con lui sto valutando tutti i difensori: Campagnaro, Juan Jesus, Samuel, Andreolli e Chivu»

che cosa le dà fastidio ?

«Non mi piace essere considerato uno che si lamenta. Lo dice soltanto chi non mi conosce. Caso mai, protesto quando ritengo di aver subito un torto, ma è una cosa diversa. E comunque non sono l’unico mi pare».
Per concludere: dopo l’Inter pensa anche lei a un’esperienza all’estero?

«Non lo escludo. Ma prima vorrei vincere con l’Inter”.