Inter-Milan, Stramaccioni: “Il derby? Non siamo vittime designate”

Pubblicato il 23 Febbraio 2013 20:49 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2013 20:49
Inter-Milan, Stramaccioni: "Il derby? Non siamo vittime designate"

Andrea Stramaccioni, allenatore dell’Inter (LaPresse)

MILANO – Andrea Stramaccioni si trova davanti al derby più difficile della sua breve carriera.

Ne ha vinti due su due, ma in condizioni diverse da quelle attuali, quando l’Inter poteva contare sui gol di Milito e su una forma fisica in crescendo.

Proprio nella gara in cui ha buoni precedenti, il tecnico cerca un’ancora per salvarsi dalla tempesta di una crisi.

”E’ vero, il Milan ha appena battuto la squadra piu’ forte del mondo senza subire un tiro in porta e noi abbiamo perso continuita’ nei risultati e qualche giocatore di troppo. Anche l’anno scorso pero’ sembravamo una vittima sacrificale, eppure gli abbiamo dato filo da torcere – ha spiegato Stramaccioni in conferenza stampa – Non e’ una gara decisiva, certo e’ che vincere o perdere un derby puo’ cambiare tanto. Per fortuna giovedi’ sera ci siamo tolti di dosso alcune brutte sensazioni, chiudendo il discorso qualificazione gia’ nel primo tempo”.

Cambiera’ molto anche poter avere a disposizione pedine come Ranocchia e Chivu, soltanto domattina si sapra’ se saranno utilizzabili o meno. Per questo motivo le convocazioni sono state rinviate al giorno stesso della gara, evento insolito e forse legato alla pretattica oltre che alla precauzione per le condizioni dei difensori.

”Al momento per Ranocchia è piu’ no che si’, se e’ a rischio non giochera’ perche’ per quanto sia importante questa partita ne abbiamo ancora tante davanti – ha commentato Stramaccioni – Se Andrea stesse bene cercherei di non rischiare Chivu, siamo in emergenza totale”.

Lo scenario potrebbe consigliare prudenza non solo nell’utilizzo dei giocatori acciaccati, ma anche nella gestione degli elementi piu’ offensivi. Il tecnico ha sostituito Alvarez ad inizio ripresa contro il Cluj e lasciato in campo Cassano per 90′, non e’ escluso che sia un segnale verso una strategia piu’ accorta, con l’argentino e Guarin in supporto a Palacio e l’attaccante barese da schierare a gara in corso.

”Per vincere il derby un allenatore deve considerare tutto, anche delle esclusioni eccellenti. Non vuol dire che Cassano stara’ fuori, ma seguiro’ le mie idee”, ha detto il tecnico. Anche in questo caso, come per Ranocchia e Chivu, e’ possibile che ci sia un pizzico di pretattica dietro, ma e’ innegabile che la rinuncia al numero 99 sarebbe una mossa a sorpresa.    Mancherebbe infatti il secondo ex di turno piu’ atteso della serata, subito dopo Mario Balotelli.

”Mediaticamente dite quello che volete, di giocatori che hanno fatto la storia del calcio ce ne saranno tanti in campo”, ha commentato Stramaccioni, intervenuto anche sulla possibilita’ che l’attaccante venga bersagliato dalla tifoseria nerazzurra. ”I nostri sostenitori non hanno bisogno di lezioni, tanto meno da me”, ha dichiarato.

 La Curva Nord ha emesso un comunicato in cui ha invitato il pubblico presente allo stadio a non trascendere oltre i fischi e una civile contestazione.