Mondiale per Club: Inter gioca per la dignità del calcio italiano

Pubblicato il 10 Dicembre 2010 9:00 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2010 9:02

Il Mondiale per club che decidera’ il destino di Rafa Benitez e’ partito ad Abu Dhabi con i padroni di casa dell’Al Wahda che si sono sbarazzati dell’Hekari United (Papua Nuova Guinea), semiprofessionisti campioni d’Oceania. Davanti a 23 mila spettatori al Mohammad Bin Zayed Stadium la squadra degli Emirati Arabi Uniti si e’ guadagnata come da pronostico i quarti di finale con i sudcoreani del Seongnam, che hanno vinto la Champions asiatica. Da questa sfida uscira’ la semifinalista per l’Inter in crisi.

L’Al Wahda si e’ fatto sorprendere all’inizio dai ragazzi di Tommy Mana, partiti veloci e senza timori, consci di non avere davvero nulla da perdere. Al 6′ un colpo di testa del capellone Bolatoga e’ stato respinto da un difensore piazzato accanto al palo. Poi sono entrati in partita i brasiliani della formazione degli Emirati e la partita e’ finita. Dopo un paio di tentativi del centravanti Fernando Baiano e’ stato il centrocampista Hugo a infilare l’1-0 con un bel sinistro rasoterra di contro balzo da fuori area.

Quattro minuti dopo il raddoppio dello stesso Baiano. Nell’Al Wahda allenato dall’austriaco Josef Hickersberger c’e’ anche un altro brasiliano, Magrao. Il terzo gol e’ stato segnato nella ripresa da Abdulraheem Jamaa, dopo un pasticcio della difesa. Tra gli arabi da seguire il 10, Matar. I sudcoreani del Seongnam dovrebbero essere favoriti per la semifinale, ma rappresentare il calcio arabo a pochi giorni dall’assegnazione del Mondiale 2022 al Qatar potrebbe galvanizzare l’Al Wahda.

Un’Inter poco piu’ che dignitosa non avrebbe problemi con nessuna delle due aspiranti e se la vedrebbe poi in finale con i brasiliani dell’Internacional di Porto Alegre.

Questo almeno sulla carta. Dopodomani i messicani del Pachuca affronteranno i congolesi del TP Mazembe, campioni d’Africa. La vincente giochera’ con l’Internacional.