Moratti rassegnato: “Mou parte? Difficile fare previsioni ma ce lo aspettiamo”

Pubblicato il 17 maggio 2010 16:13 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 16:16

Il futuro di Josè Mourinho all’Inter non è prevedibile. Parola del presidente nerazzurro Massimo Moratti, che intervenendo alla trasmissione radiofonica, ‘Gr Parlamento -La Politica nel pallone’ definisce il tecnico portoghese «vulcanico» e sostanzialmente fa capire di non avere tante speranze di trattenerlo.

Massimo Moratti

«È difficile fare percentuali con un personaggio così – dice Moratti – Non si sa cosa possa decidere. O una cosa sorprendente che non ci aspettiamo o una purtroppo che ci aspettiamo e che non sarebbe legata all’Inter quanto a quello che c’è all’esterno».

Parlando della vittoria dello scudetto, Moratti sottolinea che il successo di domenica «ha un significato di conferma e di eccezionalità. Cinque scudetti di seguito in un periodo di concorrenza accesa è importante».

Poi il presidente nerazzurro commenta le lacrime di un Mourinho visibilmente emozionato: «È un uomo completo, che ha anche una parte sentimentale che tiene a freno perchè deve fare il capo. Le lacrime hanno il significato affetto e riconoscenza per i giocatori. Ieri sono andato a trovarlo sul pullman, era stravolto perchè non è leggero il lavoro che fa mostrandosi sempre il più forte, duro e resistente. Era stravolto e felice per aver raggiunto il risultato».

Moratti dedica lo scudetto «ai giocatori, a Mourinho e a tutti quelli che lavorano nell’Inter» e si dice favorevolmente sorpreso «da Zanetti, che migliora ogni anno che passa a dispetto degli anni. E poi Milito è quello che ha dato il meglio per noi».