Inter, Paolillo: Mourinho? “Un maestro, perderlo sarebbe un peccato”

Pubblicato il 17 maggio 2010 13:08 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 13:22

José Mourinho

«Sarebbe un peccato perderlo, speriamo che questo non accada».

Dopo la conquista dello scudetto e in attesa della finalissima di Champions League, anche l’amministratore delegato dell’Inter Ernesto Paolillo non sembra poter dare garanzie sul futuro di Josè Mourinho. «Mi piacerebbe però che si parlasse dei grandi meriti che ha Mourinho in questa vittoria. E’ un uomo che lascia il segno come allenatore, sul campo, per quello che insegna: gli assetti tattici che ha dato alla squadra restano nel dna dei giocatori. Si vede come ha plasmato la squadra e l’ha portata in finale di Champions. In questa settimana si deve parlare della sua bravura e dell’intuizione di Moratti di averlo portato a Milano. Del futuro parleremo dopo Madrid».

Appuntamento insomma dopo sabato sera, quando con il Bayern si sarà compiuto l’ultimo atto di una stagione straordinaria dell’Inter. «È un grande maestro di calcio – ha sottolineato Paolillo parlando ancora del tecnico portoghese -, accentra su di sè le tensioni togliendole alla squadra. Moratti vuole la società così, e ha avuto il grande intuito di prendere Mourinho, che è vero ha detto più volte del suo disagio in questo mondo del calcio, che deve cambiare e può farlo in meglio. Le polemiche qui sono eccessive».

Dopo i due titoli (Coppa Italia e scudetto) il popolo nerazzurro sogna la tripletta. «La finale sarà affrontata tra le due squadre più in forma in Europa – spiega l’ad nerazzurro -la volontà di vincere è immensa e sono convinto che Mourinho la stia preparando al meglio. Lui studia gli avversari al top. Comunque già essere arrivati in finale è un grande risultato, ma non ci si accontenterà di questo: incrociamo le dita e godiamocela tutta».